Conosco bene ( benissimo) l'utilita' delle teballe ed apprezzo vieppiu' chi ha la costanza di applicarvicisi (capperi!).
Solo che a questo punto il sentiero , la cresta ecc diventano null'altro che una pista verso la quale ci sentiamo piu' portati ( vedi le ultramaratone sorta di "refugium peccatorum di mezzofondisti delusi dalla propria mancanza di talento).
Le tabelle le seguono tutti quelli che vogliono provare a spremere il meglio di se' stessi, e' giusto che sia cosi' ,si puo' beneficiare delle esperienze altrui e non commettere errori gia' commessi da altri, cosi' e' in tutti gli sport ed infatti NON si parla di spirito canottaggio , spirito maratona , spirito boulder , spirito F1 , spirito sollevamento pesi ecc ecc ( neanche nei forum dei piu' "oltre")
Questa e' la differenza , massimo rispetto peraltro X chi si allena in un certo modo e con una costanza maniacale , del resto quando ho fatto il mio misero personale sul VK probabilmente mi allenavo ove possibile piu' dei Dematteis pur essendo loro dei purosangue ed io un ronzino (vedasi il quarto d'ora di distacco)
Ora invece mi diverto , in montagna come su una pedana del triplo.
Non penso che tutti debbano giungere alla stessa conclusione , io pero' la mia non la "ammanto" di nulla , non sono meglio e non sono peggio di chiunque altro , percepisco invece in alcuni interventi sul forum ( e dal comportamento degli pseudo Kilian incontrati in allenamento) proprio questo "far parte" di una congrega "eletta" solo perche' la pista che si usa e' la montagna.
E' come se i nuotatori in acque libere si sentissero tutti degli Shakleton solo perche' girano attorno a delle boe.