... Ma lo S.T."Esiste"

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

raf
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da raf »

pollo ha scritto:c) quanto ai bambini dell'asilo che hanno bisogno del controllo materiali, resto fermamente del mio parere, e cioè che nei regolamenti l'indicazione dei materiali obbligatori serve a parare il culo agli organizzatori, in una cultura (quella italiana) in cui il valore della responsabilità personale è pari a zero, e che i controlli vanno fatti; vanno fatti PURTROPPO, perchè se devono essere fatti vuol dire che esistono dei maggiorenni che si comportano come BAMBINI DELL'ASILO;
Adesso Pollo mi manda a quel paese...ma il punto é che purtroppo i bambini dell'asilo pullulano.
Il senso di responsabilità personale può essere quel che é , se poi ci aggiungiamo improvvisazione, sindromi da "superman e/o macho-man" e quant'altro, allora diventa un disastro.
Adesso immaginiamo per un attimo di ritrovarci in un mondo ideale dove non sia necessario "obbligare" il partecipante a del materiale tecnico ma dove se ne consiglia l'uso, per tutti i motivi che ben conosciamo od almeno speriamo di conoscere.
Dopo tutto siamo tutti maggiorenni, vaccinati e nel nostro caso anche certificati !
Bene , alla partenza c'é chi avrà lo zaino da 40L con l'occorrente x il bivacco in quota, chi avrà il meglio della tecnologia attuale super-figa,super-compatta, super-light e quello che parte in mutande .
Siamo tutti felici e contenti, la nostra avventura sta per iniziare, volemose bene, ST a go-go... sulla montagnetta ci sono delle belle nuvolette che rischiano di diventare nuvoloni. Qualche trailer con il materiale consigliato dice al trailer in mutande: "Guarda che forse é il caso che ti metta addosso qualcosa, su potrebbe far brutto" ed il mutandato :"non ce n'é bisogno sono abituato e poi conto di metterci poco". Ovviamente chi dovrebbe controllare non lo fa perché non siamo all'asilo.
Mettiamo caso che il meteo peggiori veramente ed il mutandato é in crisi , giustamente c'é chi si ferma per aiutarlo (perché é così che deve essere e credo che non ci sia bisogno di ribadirlo) . Ora tra chi si ferma ad aiutare il mutandato , c'é un trailer a cui di perdere un'ora non frega nulla ed un trailer con spirito un pò più prestazionale, che é arrivato il giorno prima, ecc, ecc...
Forse al primo la cosa potrebbe anche scivolare addosso , ma all'altro un pò le scatole girano o no ?
Forse ma appena forse, non avrebbe da recriminare che se il mutandato fosse partito con un minimo di materiale consigliato , anche lui si sarebbe goduto il trail a modo suo ?
Perché volenti o nolenti ognuno di noi può interpretare il trail in modo diverso ma comunque va rispettato.
Ecco perché, purtroppo e mi allineo con Pollo nel purtroppo, la "maestra" deve intervenire, per far sì che per la mancanza di rispetto nei confronti di altri e/o irresponsabilità , non ci sia qualcuno che debba rovinarsi la festa.
Nel caso di incidenti accidentali, credo non ci sia da discutere e/o prendersela per la gara andata in fumo se ci si ferma a prestare soccorso, anzi...ma se succede per la dabbennaggine di qualcun'altro é ben altro discorso e le scatole potrebbero girare a mille così come la tentazione di mollare una bella pedata.
VEX
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da VEX »

:P :P :P si si si, tante belle pedate :P :P :P Approvo pienamente quanto hai detto raf. Saluti e buona cena a tutti.
Marietto
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da Marietto »

raf ha scritto: Nel caso di incidenti accidentali, credo non ci sia da discutere e/o prendersela per la gara andata in fumo se ci si ferma a prestare soccorso, anzi...ma se succede per la dabbennaggine di qualcun'altro é ben altro discorso e le scatole potrebbero girare a mille così come la tentazione di mollare una bella pedata.
sarò ancora più cinico :shock: .... se a causa della dabbennaggine (giuro che sono andato a vedere nel vocabolario perchè non sapevo che cosa volesse dire...che gnorante che sono :lol: ) da parte di qualcuno la gara viene sospesa...e magari mi è costata qualche centinaio di €...altro che mi girano le palle!!!! :evil: :evil:
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Jackallxxx
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da Jackallxxx »

GRAZIE Pollo .

Una chiara veduta d’pignoni da parte di tutti porterà di certo a un miglioramento generale,
TI QUOTO al 100% ai punti :
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Antonio
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da Antonio »

Quando dissi che il materiale obbligatorio era un lasciapassare legale mi venne detto che non sapevo di cosa stessi parlando, mi fa piacere leggere da Pollo che alla fine è cosi.
Resto però dell'idea che se c'è una gara ed un regolamento ci dovrebbe essere un controllo per scoraggiare i bambini dell'asilo
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Rupert
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da Rupert »

Forse bisognerebbe usare la psicologia come nella storiella che segue ...

In pieno Oceano, una nave da crociera, carica di turisti, incomincia ad affondare.

"Gettarsi in mare!" ordina il comandante. Ma nessuno si muove.

Il comandante, allora, chiama il suo vice e gli dice : "Cerca di convincerli".

Dopo un po’ questi ritorna e dice al comandante: "Si sono buttati tutti in mare"

- "Come sei riuscito a convincerli?"

-"Con la psicologia. Ho detto agli inglesi che sarebbe stato un gesto sportivo e si sono buttati. Ho detto ai francesi che era una cosa chic; ai tedeschi che era un ordine; agli italiani che era proibito; ai russi che era rivoluzionario."

-" Ma come hai convinto gli americani?"

-"Facilissimo. Ho detto che erano assicurati." :lol: :lol: :lol:
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blackmagic
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da blackmagic »

Marietto ha scritto:
claudio cunegatti ha scritto: Fondamentalmente l'organizzatore chiede il materiale obbligatorio che ritiene necessario per poter affrontare in sicurezza la gara per una questione di etica e per "pararsi il ..." e lo fa attraverso il REGOLAMENTO.
Claudio scusa la domanda che potrà essere banale...ma la legge obbliga l'organizzazione ad inserire nel regolamento la dotazione del materiale obbligatorio? (credo di no).
Oppure è solo una prassi consolidata negli anni? (probabilmente sì a seguito brutti accadimenti).
Si discute sempre su "materiale obbligatorio sì...o materiale obbligatorio no"....però mi sembra che TUTTE (ma correggetemi se sbaglio) le gare ultra-trail nei loro regolamenti lo prevedano....e allora mi chiedo...è impensabile organizzare un ultra-trail SENZA nessuna dotazione obbligatoria?
Mmmmm...se mi metto nei panni dell'organizzazione (e mi devo parare il culo) direi che la risposta è una sola....e allora è inutile farsi sempre la stessa domanda....o no?
Ciao Mario, mi inserisco anche io per precisare alcune cose.

Come qualcuno sa, questa cosa del materiale obbligatorio mi fa sempre sorridere perchè, ebbene si, sono uno di quelli che lo abolirebbe. Poi, gli organizzatori mi dicono che è NECESSARIO per pararsi il culo con le assicurazioni e me ne sto (per inciso, se mi iscrivo rispetto il regolamento fino all'ultima virgola, è un impegno che mi assumo, se non mi va non mi iscrivo).

Esistono ultra senza materiale obbligatorio? TUTTE quelle americane. Compresa la Hardrock con una decina di passaggi oltre i 3500 e meteo variabile con copertura telefonica zero.

Percentuale di incidenti gravi? Bassissima, quasi nulla.
Sono tutti nudi alla partenza? No, chi sa e pensa di potersela cavare parte anche solo con una borraccia e gli occhiali da sole come Dakota Jones, qualcuno ha lo zaino, i bastoncini e le pedule. Se poi quello che pensava di cavrsela non ce la fa, si ferma e basta. Non da la colpa all'organizzazione, non da la colpa agli altri runners, non da la colpa agli eventi astrali... sa che è sua e ne fa tesoro.

La sicurezza, vera, la da la gente sul percorso, un percorso segnato bene, un numero decoroso di rifornimenti e un idea che in Italia non va giù a nessuno: invece di obbligare tutti a cammellarsi quintali di roba, in una gara da 50/80/100 km, è così eretico pensare di far trovare 1/2/3 sacche con ricambio? Roba asciutta e calda, cibo e tutto quello che ti serve ogni 30/40 km.
No, noi avanti con l'autosufficenza che fa "spirito" (di sacrificio? di sopportazione?) e poi chi può permetterselo ha assistenza dappertutto, gli altri si tirino (vedi PdP). Ridicolo.
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Ico
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da Ico »

blackmagic ha scritto: La sicurezza, vera, la da la gente sul percorso, un percorso segnato bene, un numero decoroso di rifornimenti e un idea che in Italia non va giù a nessuno: invece di obbligare tutti a cammellarsi quintali di roba, in una gara da 50/80/100 km, è così eretico pensare di far trovare 1/2/3 sacche con ricambio? Roba asciutta e calda, cibo e tutto quello che ti serve ogni 30/40 km.
No, noi avanti con l'autosufficenza che fa "spirito" (di sacrificio? di sopportazione?) e poi chi può permetterselo ha assistenza dappertutto, gli altri si tirino (vedi PdP). Ridicolo.
Nel mio piccolo STRA-QUOTO.... Parole sante!!! La mia risposta è che in Italia vale sempre la legge del più furbo...
Marietto
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da Marietto »

BLACK credo che la realtà italiana sia anche quella europea dato che abbiamo copiato un pò quello che altre nazioni hanno iniziato a fare molto prima di noi...soprattutto i francesi che sull'autosufficienza sono addirittura più "spartani".
Lo stile americano è completamente diverso....e su certi aspetti anche l'OPPOSTO di quello che si vede in europa...e tu che ci sei stato ce lo confermi...
Credo però che sia difficile immaginare in europa una gara in stile americano....significherebbe alcune cose:
- costi di iscrizione più alti per far fronte ad una macchina organizzativa più impegnativa
- molti meno partecipanti dovuto al prezzo alto e anche al numero massimo previsto che ovviamente non potrà essere lo stesso delle gare attuali.

E come ultima cosa, che per me è forse la più importante (ma non sono andato a far gare in america e quindi potrei anche sbagliarmi)...è proprio il fatto che una gara "super-assistita" come quelle americane si perda il fascino del "viaggio"!

Magari qualcuno potrebbe organizzare una gara in puro stile americano...potrebbe essere un esperimento interessante e vedere cosa ne viene fuori....così anche noi potremmo correre liberamente a petto nudo con solo i pantaloncini e crema solare!!!! 8-)
BLACK ma secondo te....il fatto che gli americani nelle gare europee non riescono a fare risultati particolarmente interessanti (ma in america riescono a fare dei garoni mostruosi)....deriva proprio da questa loro abitudine di affrontare le gare ultra completamente diverse dalle nostre? :shock:
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blackmagic
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"

Messaggio da blackmagic »

Marietto ha scritto: Credo però che sia difficile immaginare in europa una gara in stile americano....significherebbe alcune cose:
- costi di iscrizione più alti per far fronte ad una macchina organizzativa più impegnativa
- molti meno partecipanti dovuto al prezzo alto e anche al numero massimo previsto che ovviamente non potrà essere lo stesso delle gare attuali.
Ti dico come la vedo io, ma è un parere personalissimo. Se su una gara di distanza importante (diciamo dai 100 in su) devo pagare di più per avere un servizio irreprensibile... Io sono disposto a farlo. Farò due gare in un anno invece che quattro? Meglio, mi organizzo due giri in autonomia e mi metto tutto nello zaino, ma nelle altre due occasioni, faccio una gara che me la ricordo per sempre.

Che un'ultra da 100 km ed oltre non possa avere troppi partecipanti, è qualcosa che bisogna mettere in conto (oppure sei MR Poletti, e tanto di cappello, o la Leadville, dove però tutti dicono che è diventata una situazione paradossale): ma ti garantisco che se hai un bel percorso e dai dei bei servizi, i 100/200 che vengono, li fai godere.
Hai risorse limitate? Taglia sulle cose inutili... Maglia gara (ne abbiamo tutti quintali), medaglie, coppe, il pasta party, lo speaker, il gonfiabile e così via. Tutto contorno: percorso bello, segnato bene, ristori con acqua, coca, un po'di frutta, un po'di salato, gente sul percorso dove ce n'è bisogno e trottare.
Marietto ha scritto: E come ultima cosa, che per me è forse la più importante (ma non sono andato a far gare in america e quindi potrei anche sbagliarmi)...è proprio il fatto che una gara "super-assistita" come quelle americane si perda il fascino del "viaggio"!
Questa è personale, ovvio. A me esaltano tutte e due le dimensioni, ti garantisco che essere al via di una gara da 161 km per sentieri e montagne con pantaloncini e maglietta e pensare che stai per fare tutta quella strada con una borraccia in mano e due gel in tasca, è esaltante, a dir poco. E'una sfida nel viaggio, se rendo l'idea. Farlo veloce e con poca roba... lo rende davvero unico.
Marietto ha scritto:Magari qualcuno potrebbe organizzare una gara in puro stile americano...potrebbe essere un esperimento interessante e vedere cosa ne viene fuori....così anche noi potremmo correre liberamente a petto nudo con solo i pantaloncini e crema solare!!!! 8-)
BLACK ma secondo te....il fatto che gli americani nelle gare europee non riescono a fare risultati particolarmente interessanti (ma in america riescono a fare dei garoni mostruosi)....deriva proprio da questa loro abitudine di affrontare le gare ultra completamente diverse dalle nostre? :shock:
Guarda, di gare che vanno in montagna o da 100 km che non chiedono una mazza di niente ce ne sono, guarda la 100 e lode, e gli organizzatori non sono mai passati per pazzi. Solo con il trail si è affermata l'idea del materiale obbligatorio: sarà l'assicurazione, sarà il troppo copia e incolla, sarà che fa "trail".
Tutto questo NON vuol dire che penso sia inutile portarsi la roba dietro, sia ben chiaro. Dico che ciascuno dovrebbe scegliere cosa in base al suo libero arbitrio. Se sgarri, paghi e ti fermi. Al giorno d'oggi con informazioni dell'organizzatore, meteo e report, sappiamo tutti cosa aspettarci.

Per gli 'mericani... E'vero che da loro hanno un attitudine diversa, sono molto più o la va o la spacca, che da noi non paga moltissimo con salite continue e percorsi più imprevedibili. Ed i sentieri sono tendenzialmente molto più facili. Ma il gap secondo me si è chiuso... Olson e Foote che stanno davanti a Chorier al Bianco penso che la dica lunga sul livello che hanno raggiunto. E da loro, non ce n'è più per nessuno. Vorrei rivedere Kilian alla WS con Krar, Jones e Olson... Non sono così sicuro che arriverebbe sul gradino più alto. C'è una nuova generazione che è veramente micidiale, così come capita in Francia e Spagna.
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