Differenziale ridotto

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Gaggio
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da Gaggio »

Ico ha scritto:
Alessandrots ha scritto:Micetto...io sono lento e corro con le drop 0. Correre sull'avampiede non significa necessariamente correre sempre in spinta, anzi...si fa molta meno fatica e l'impatto è molto più delicato, quindi meno traumi. Tutto sta nell'abituarsi gradualmente. Puoi farcela!!
io ho un dubbio... quando si corre in spinta sull'avampiede i tempi di appoggio sono molto "ridotti", proprio perchè stiamo spingendo... però se i ritmi rallentano e io continuo a correre di avampiede i tempi di appoggio si dilatano e quindi sottopongo l'avampiede (che è una zona "piccola" del piede) a uno stress più prolungato, comunque maggiore rispetto ad un appoggio completo del piede... non so se mi sono spiegato :shock:
Tieni presente che correndo sull'avampiede, in un atleta che va "al passo", si sviluppa una "compensazione" adattativa del fisico che porta a diminuire la lunghezza del passo e ad aumentare la frequenza; il tempo di appoggio, quindi, diminuisce, anche andando piano! si "frulla" di più con le gambe.
All'inizio, naturalmente, si sentirà questo maggiore stress all'avampiede, che poi, con l'allenamento, tenderà a farsi sentire meno. Contemporaneamente, scompare la pronazione e i suoi fastidi.

E' un po come per chi smette di fumare: i primi tempi, tosse, tracheiti, bronchiti.. poi, col tempo, superati questi traumi disintossicanti, si prinicpia a sentire odori e sapori dimenticati
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NoTrail
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da NoTrail »

E ancora: le mitiche Ultra Raptor di LaSportiva, le Brooks Adrenaline ASR 10, tutti i modelli Kalenji Kapteren... la mia impressione è che ancora oggi ci sia molta più scelta di modelli tradizionali che non a drop limitato. Non dimentichiamoci che va bene che siamo nati per correre (per me rimane una certezza assoluta) ma abbiamo disimparato a farlo per buona parte della nostra vita e scarpe del genere perfettamente senso che continuino ad essere prodotte.
Ricordiamo poi che ammortizzazione, protezione e drop sono tre aspetti ben distinti. Una Xodus non ha quasi nulla a che vedere con la Sense, anche se hanno lo stesso drop. Sarebbe come presupporre che due scarpe si comportino nello stesso modo solo perché hanno lo stesso peso. Io credo che se Micetto ha di questi problemi a trovare una scarpa che faccia per lui l'unica opzione sia insistere con gli esperimenti: io la scarpa perfetta ancora non l'ho trovata, e ne ho già provate un bel po', però insisto :lol: alla fine la scarpa giusta verrà fuori... spero!!

Ico: sarà una banalità ricordarlo, ma anche correndo di avampiede non è che si corrà SOLO di avampiede. Il piede lo si usa tutto, e meno male! Il punto è cosa si poggia prima, è qui che si distinguono le tecniche di corsa diverse. Il movimento più naturale prevede un appoggio che comincia sull'avampiede e poi prosegue percorrendo tutto l'arco plantare, arrivando anche fino al tallone alle basse velocità. Non è che si corra in punta di piedi :D ci sarebbe da morire!!

Questa storia che scarpe come le Sense, le MT110 et similia siano adatte solo a runner veloci io continuo a non capirla. Certo, loro le faranno rendere di più soprattutto in termini di costo al km, però non è che io che vado più lento automaticamente le stia sprecando o che per il fatto che non sono continuamente in spinta stile Kilian quelle scarpe "mi facciano male". Semplicemente, non c'è pietà: se corri "male", in modo non efficiente (passatemi il termine antipatico ma efficace) quelle scarpe non ti salvano, la cosa emergerà in modo inequivocabile. Nulla di male a preferire scarpe più permissive, però ricordiamoci sempre che non sono costume da bagno e occhialini a fare il nuotatore: allo stesso modo, non sono le scarpe che determinano che tipo di runner saremo, tutt'al più è vero il contrario.

Bella discussione comunque, l'argomento drop limitato è sempre caldo :mrgreen:
Buoni sentieri,
A.
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Ico
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da Ico »

Sì credo che il passo più corto e la maggiore frequenza siano una naturale evoluzione che come giustamente fai notare tu riducano complessivamente il tempo di appoggio ;)
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Alessandrots
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da Alessandrots »

NoTrail ha scritto: Questa storia che scarpe come le Sense, le MT110 et similia siano adatte solo a runner veloci io continuo a non capirla. Certo, loro le faranno rendere di più soprattutto in termini di costo al km, però non è che io che vado più lento automaticamente le stia sprecando o che per il fatto che non sono continuamente in spinta stile Kilian quelle scarpe "mi facciano male". Semplicemente, non c'è pietà: se corri "male", in modo non efficiente (passatemi il termine antipatico ma efficace) quelle scarpe non ti salvano, la cosa emergerà in modo inequivocabile. Nulla di male a preferire scarpe più permissive, però ricordiamoci sempre che non sono costume da bagno e occhialini a fare il nuotatore: allo stesso modo, non sono le scarpe che determinano che tipo di runner saremo, tutt'al più è vero il contrario.

Bella discussione comunque, l'argomento drop limitato è sempre caldo :mrgreen:
Buoni sentieri,
A.
L'ammortizzazione efficace si sente sul lungo periodo. Per fare 10 km qualsiasi scarpa va bene, per farne 100 il discorso cambia...ecco perchè un top runner che viaggia a 3'30" / 3'45" è adatto a quel tipo di scarpa: ci passa sopra molto meno tempo di noi mortali (e con la tecnica perfetta di corsa è "leggero" sull'impatto come e più di noi che andiamo a 6') :D
Anche io uso Salomon Sense Ultra, Inov8 roclite 243 e altre scarpe del genere, ma non in un'Ultra dove so che al 40/50 km mi verrebbe mal di piedi...per quelle uso scarpe con suole e intersuole più strutturate, come le Xodus o le Olympus.
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massimom
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da massimom »

Mai argomento più di attualità per me: corro con Xodus 3 da circa 7/8mesi dopo due generazioni di Trabuco,da subito sono iniziati problemi al tendine di Achille al piede sx parte interna,dolori a inizio corsa a freddo e poi alla mattina, tutti mi dicono che ci vuole tempo per adattare i tessuti ma il problema rimane e il doloretto anziché scomparire diventa compagno di vita quotidiano.
Ieri pomeriggio mi fermo a comprare un paio di solette vulgaris (8 €) marca Podovis e sostituisco quelle originali con queste con decisamente un drop più pronunciato, non so quanto sia.Corsa leggera di 8km su sterrato e prato in piano: sensazione di benessere e soprattutto nessun dolore a freddo di nessun tipo.
La cosa per me più incredibile è che stamattina e tutt'oggi non ho avuto nessun risentimento tendineo pur essendo rimasto in piedi molte ore quasi fermo sul posto,per correttezza devo dire che con le Xodus mi sono trovato benissimo come grip e calzata,meno per la durata delle tomaia ma adesso ho comprato le Xodus 4 che mi sembrano un po' più robuste.
Mi rimane il dubbio: sabato correrò la Tuscany 100km, rischio con le solette praticamente nuove o torno a quelle originali con conseguente doloretto in agguato :?:
Dimenticavo sono parecchio lento e appoggio i miei 80 kg di tallone con una falcata molto radente terra.
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micetto
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da micetto »

voi state parlando solo di scarpe trail...
nei trail duri con molti sassi, le scarpe adatte le posssiedo,
mi trovo benissimo con le SPORTIVA.
sono le scarpe da strada che non si trovano...
io con le RAID 4 ... scarpe A3 da strada, ci facevo tutto,
allenamenti su strada, corse corte, corse stralunghe, trail lunghi e corti, deserto, fango, e non ho mai avuto problemi... mai vesciche, mai unghie rotte, mai problemi ai tendini.
P.S. non parlatemi di Adidas hanno un apoggio di piede con l'avvallamento spostato troppo in dietro e non riesco a usarle, e le Nike non saranno mica delle scarpe :shock: sono cosi morbide che sembra di correre con il fango e gommapiuma sotto le scarpe, e non durano niente.
adesso provero a tornare a vedere le Mizzuno e le New balance, scarpe usate molti anni fa, mi hanno detto che esistono un paio di modelli ancora con diferenziale 12mm, correro... prima che anche loro le abassinoooooooooo :lol: se trovo quelle giuste ne prendo 10 paia.
comunque grazie per tutti i modelli consigliati, li valutero tutti uno a uno.
muntagnin

Re: Differenziale ridotto

Messaggio da muntagnin »

Alessandrots ha scritto:
NoTrail ha scritto: Questa storia che scarpe come le Sense, le MT110 et similia siano adatte solo a runner veloci io continuo a non capirla.
A.
L'ammortizzazione efficace si sente sul lungo periodo. Per fare 10 km qualsiasi scarpa va bene, per farne 100 il discorso cambia...ecco perchè un top runner che viaggia a 3'30" / 3'45" è adatto a quel tipo di scarpa: ci passa sopra molto meno tempo di noi mortali (e con la tecnica perfetta di corsa è "leggero" sull'impatto come e più di noi che andiamo a 6') :D
Anche io uso Salomon Sense Ultra, Inov8 roclite 243 e altre scarpe del genere, ma non in un'Ultra dove so che al 40/50 km mi verrebbe mal di piedi...per quelle uso scarpe con suole e intersuole più strutturate, come le Xodus o le Olympus.
Personalmente ho fatto l'eiger (100km) con trailroc 245 (3mm), Orta (65km) con trailroc 235 (drop 0) e i primi 66km dell'echappee belledonne (se non mi fermavo dovevano essere 140) con roclite 243. Tutte senza soffrire di mal di piedi.
Peso 80kg x 1,79m e non sono un top runner... ;)
É una questione di abitudine, non solo nella corsa ma anche nella vita.
Considero impossibile correre con drop 0 e vivere "sui tacchi". Anche in settimana cammino con merrel in pelle nera eleganti ma senza tacco.
Non la considero una filosofia ma da quando ho ridotto il drop (in 1 anno, non in 1 settimana) mi diverto di piú e soffro meno di tendini.
Ciao
Alberto
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biglux
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da biglux »

micetto ha scritto:... e le Nike non saranno mica delle scarpe :shock: sono cosi morbide che sembra di correre con il fango e gommapiuma sotto le scarpe, e non durano niente...
La pensavo anche io così, poi ho comprato le Nike Free 4.0 V3 e ho cambiato completamente idea: comode come due ciabatte da non sentire ai piedi (218 g, 6 mm di drop per cui nemmeno esagerato), morbide il giusto, ci ho fatto circa 850 km e non sembrano ancora finite, le uso anche per i lunghi senza problemi ;) ! Ho preso recentemente le Inov-8 Road-X 233 per alternarle alle Nike e provare un drop più "minimale" (3 mm) ma le sto riservando a lavori veloci e relativamente brevi (15-16 km), perché le trovo un po' troppo "rigide" per i miei gusti anche se ottime scarpe in generale, ma forse è quello che stai cercando tu se non ami il "morbido". Buone corse...asfaltate!
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otorongo
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da otorongo »

Bello sarebbe sentire il parere di qualche medico sportivo,ortopedico o preparatore atletico....Qualcuno di voi lo ha fatto?

N.B. Il mio e " puro interesse e non e " assolutamente una provocazione.


Anche"io sto cercando di usare scarpe diverse per capire in merito. :mrgreen: :mrgreen:


un saluto a tutti.
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Alessandrots
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Re: Differenziale ridotto

Messaggio da Alessandrots »

[quote="muntagnin"
Personalmente ho fatto l'eiger (100km) con trailroc 245 (3mm), Orta (65km) con trailroc 235 (drop 0) e i primi 66km dell'echappee belledonne (se non mi fermavo dovevano essere 140) con roclite 243. Tutte senza soffrire di mal di piedi.
Peso 80kg x 1,79m e non sono un top runner... ;)
É una questione di abitudine, non solo nella corsa ma anche nella vita.
Considero impossibile correre con drop 0 e vivere "sui tacchi". Anche in settimana cammino con merrel in pelle nera eleganti ma senza tacco.
Non la considero una filosofia ma da quando ho ridotto il drop (in 1 anno, non in 1 settimana) mi diverto di piú e soffro meno di tendini.
Ciao
Alberto[/quote]

Dipende anche dall'abitudine proprio alla corsa, non solo al drop basso e/o suola sottile, credo. Io ho cominciato a correre lo scorso settembre, i miei piedi ancora soffrono dopo un certo chilometraggio..considerato anche che corro su terreno parecchio pietroso...se entro quest'estate il fenomeno non dovesse sparire allora forse è da fare un controllo più approfondito.
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