WorldRunner ha scritto:
2)quella delle borracce "a mano" è una moda americana, tipo il barefoot o correre a torso nudo... tutte soluzioni condivisibili, indubbiamente cool, ma obbiettivamente non ideali (adesso i cultori delle fivefingers si scateneranno, lo so

)
...se chiedi a un runner yankee il perchè, ti risponderà con un "well, just because!" ("beh, perchè sì!")
Vai, mi scateno
Non ideali?
Bikila nel 1960, medaglia d'oro alle olimpiadi di Roma col tempo di 2h15min, vinse correndo a piedi nudi perchè non trovava comode le scarpe fornite dallo sponsor... 2h15min... indubbio e dimostrato che il rebound garantito dalle gomme delle scarpe odierne, in una scarpa di un certo tipo di peso, avvantaggia il movimento della corsa, migliorando il gesto e permettendo un certo risparmio energetico, penso che oggi gli atleti africani potrebbero correre a piedi nudi con tempi migliori a quelli di Bikila, perchè, come lui, son abituati dalla nascita -
condizione ideale - a stare scalzi e poi a correre scalzi; col vantaggio che oggi posso usufruire di una preparazione atletica scientificamente più avanzata rispetto a 40anni fa.
Il miglior risultato ufficiale in maratone ottenuto da un corridore che si è "convertito" - Patrick Sweeney all'età di 31 anni -alla Fivefingers, è di 2h37min. Niente male.
Nel 93, Juan Herrera, del popolo dei Tarahumara, vinse la Leadville 100 in 17:40. Il record della gara è stato fatto nel 2005 in 15h42min da Matt Carpenter, ma tanto è cambiato, a livello di preparazione, in quella decade, ha reso migliore le prestazioni di un top runner "occidentale" rispetto a quella dei primitivi Tarahumara.