Non ti posso dire cosa mangiano gli atleti citati ma facendo un po di ricerca (5 minuti) ho fatto una piccola lista di atleti che seguono LCHF o simile.biglux ha scritto: sarebbe molto interessante conoscere la dieta reale quotidiana che utilizzano atleti di vertice nelle gare di endurance (mi vengono in mente Calcaterra, Kilian, D'Haene, Cudin, Canepa solo per citare nomi di atleti che non "toppano" quasi mai una gara, per cui "affidabili"), ma anche "solo" nelle maratone su strada (al di la di esempi isolati di atleti LCHF e con risultati "altalenanti" tipo Timothy Olson). La mia non vuole assolutamente essere una sterile polemica, ma un tentativo di capire dove finisce la "verità" e inizia la "fuffa"...
Zach Bitter - 24h World Record, 100miglia e 200km USA record
Tim Reed - Professional Triathlete 70.3
Nikki Kimball - Ultra runner
Chris Kostman - Cyclist (youngest competitor ever RAAM), Organiser Badwater and Furnace Creek 508. LCHF vegan.
Tim Olson - Western States record holder
Dean Karnazes - lo conosciamo tutti nel bene e nel male. Non dice di seguire LCHF ma dichiara di non mangiare cibi processati incluso pane e pasta.
Non credo che gli atleti vanno in giro a dichiarare cosa mangiano, almeno che non vengono chiesto esplicitamente.
Il problema per capire quale dieta é meglio per un'atleta é complicato a causa della semplice argomentazione (usato anche dal autore del pezzo iniziale di questo thread) " si, va bene, vince ma forse andrebbe anche meglio se si alimentasse LCHF/Paleo/Vegano/High Carb/inserisce quello che volete!"
Mi trovo molto d'accordo con quello che scrive MonteMarioTrail qui sopra (ma ci troviamo spesso d'accordo quindi niente di nuovo) parlando di un "fat adaptation" ma mantenendo una quantità giusta di allenamenti di velocità/VO2Max ecc. per non perdere troppo abilità di velocità o forza pura. Mi sono anche sempre più convincendo della bontà della filosofia, menzionato da deeago qui sopra del "Train low, Race high" (LCHF ogni giorno, aggiunto di carboidrati (limitati) in gara).
In quest'anno con il mio "famoso" experiment of one mi sono convinto dalla efficacia di questo tipo di alimentazione per portare un vecchietto a finire gare ultra tipo UTMB. Durante il 2015 continuo l'esperimento per vedere se posso avere gli stessi risultati nelle gare più corte - da 20 fino a 60km (sempre endurance ma con un pizzico di velocità in più).
Comunque non riduco questo tipo di alimentazione al puro fatto di avere un risultato in termini atletici. Bisogna anche ricordare (e questo l'ammetto anche l'autore sopra) che la dieta LCHF viene sempre più usato per trattare patologie di diabete tipo 2 e in generale l'obesità. E una dieta che permette di migliorare i fattori di rischio cardiovascolare, dimagrire e ultimamente sempre più ricerca indica la sua efficacia nella prevenzione di dementia senile e Alzheimer's (vedi "Grain Brain" di Dr. Perlmutter).
Fit and Healthy or Fit but Unhealthy???