rischio Setticemia facendo Ultra???

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Moderatore: leosorry

argento
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Re: rischio Setticemia facendo Ultra???

Messaggio da argento »

ma ci sono casi riportati di setticemia in atleti dopo una ultra???
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deeago
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Re: rischio Setticemia facendo Ultra???

Messaggio da deeago »

muntagnin ha scritto:[...]
Diego, riuscissimo ad allenarci assieme sai che discussioni che facciamo... :D
Ciao
:lol:

Vero! Funzionerebbe bene sai: io butto lì un argomento e tu tieni una lectio magistralis, mentre io risparmio fiato. :P
Riccardino
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Re: rischio Setticemia facendo Ultra???

Messaggio da Riccardino »

Non ho letto nessun articolo in merito alla debolezza intestinale dovuta alla pratica intensa di sport, posso solo dire che questo inverno ho preso l'influenza intestinale 3 volte sempre dopo periodi dove riuscivo ad allenarmi tanto... Ho collegato le due cose e fatto qualche esperimento: ho inserito nella dieta yogurt e kefir con discreta regolarità, quando faccio qualche uscita lunga la sera bevo una o due confezioni di latte fermentato e dopo le gare lunghe per qualche giorno prendo i fermenti lattici.
Riassumendo in pochi concetti in periodi intensi o dopo gare oltre a curare l'aspetto muscolare e ossidativo del recupero ( quindi mangiando tanta frutta e proteine senza grassi ) mi prendo cura anche dell'intestino. Devo dire che sto meglio e sono più regolare. ;)
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martin
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Re: rischio Setticemia facendo Ultra???

Messaggio da martin »

muntagnin ha scritto:[
deeago ha scritto:La sindrome da intestino permeabile (leaky gut) pare che esista e, per quanto ne so, confermo quanto detto da Martin, cioè che questa permeabilità è correlata con l'abuso di zucchero e prodotti farinacei raffinati (pane, pasta, etc..)
Questa sindrome a differenza di quanto detto anche da Martin è notissima in ambiente scientifico, al massimo è spesso ignorata o sottovalutata.
Ben lontano da me contraddire uno che chiaramente sa di più, anche perché uno che opera in ambiente medico/farmacologico però :-

Dal sito NHS/UK (National Health Service - Regno Unito) 2015
Exponents of "leaky gut syndrome" – largely nutritionists and practitioners of complementary and alternative medicine – believe the bowel lining can become irritated and "leaky" as the result of a much wider range of factors, including an overgrowth of yeast or bacteria in the bowel, a poor diet and the overuse of antibiotics.
They believe that undigested food particles, bacterial toxins and germs can pass through the "leaky" gut wall and into the bloodstream, triggering the immune system and causing persistent inflammation throughout the body. This, they say, is linked to a much wider range of health problems, including:
food allergies
migraine
tiredness and chronic fatigue syndrome
asthma
lupus, rheumatoid arthritis and multiple sclerosis (MS)
skin conditions such as scleroderma and eczema
autism
However, there is currently little evidence to suggest these conditions are in fact caused by having a "leaky" gut.

WebMD / USA

"Leaky gut syndrome" is said to have symptoms including bloating, gas, cramps, food sensitivities, and aches and pains. But it's something of a medical mystery.

“From an MD’s standpoint, it’s a very gray area,” says gastroenterologist Donald Kirby, MD, director of the Center for Human Nutrition at the Cleveland Clinic. “Physicians don’t know enough about the gut, which is our biggest immune system organ.”

"Leaky gut syndrome" isn't a diagnosis taught in medical school. Instead, "leaky gut really means you’ve got a diagnosis that still needs to be made,” Kirby says. “You hope that your doctor is a good-enough Sherlock Holmes, but sometimes it is very hard to make a diagnosis.”

Diversi medici australiani - quotati nel Sydney Morning Herald
Dr Danny Stiel, a gastroentorologist at Royal North Shore Hospital, does not believe "leaky gut" is a syndrome. "There are diseases where a leaky gut is part of the problem, but not the manifestation itself," he says. "You can have permeability problems in the gut in a range of situations but there is no one entity called leaky gut syndrome."

Dr Peter Katelaris, clinical associate professor at the University of Sydney and gastroentorologist at Concord Hospital, agrees. "We recognise leaky gut as a consequence of a disease," he says, emphasising that his view is from an evidence-based medical perspective. "People have a leaky gut for a variety of medical, scientific reasons. When you talk about leaky gut syndrome you're defining a syndrome that is a bit nebulous.
.........Katelaris declares there is no scientific evidence the food particles crossing the intestinal lining actually cause harm. "We need proof that the chemicals that go across cause you to be sick," he says.
"It's so complicated, it's a hard thing to prove. There is a lot of speculation but this doesn't translate to a clinically relevant event."
Katelaris stresses that without scientific evidence you cannot accept that a leaky gut syndrome exists.


Diversi problemi a livello di intestino chiaramente ci sono e li vediamo ad ogni gara. Le cause? Chi lo sa. Probabilmente una concomitanza di fattori. Come ha detto Antonio e ribadito da Muntagnin la prevenzione é da ricercare nell'allenamento, probabilmente la dieta e forse la nutrizione durante la gara.
muntagnin

Re: rischio Setticemia facendo Ultra???

Messaggio da muntagnin »

deeago ha scritto:
muntagnin ha scritto:[...]
Diego, riuscissimo ad allenarci assieme sai che discussioni che facciamo... :D
Ciao
:lol:

Vero! Funzionerebbe bene sai: io butto lì un argomento e tu tieni una lectio magistralis, mentre io risparmio fiato. :P
Fa il bravo, anche se risparmi il fiato stammi davanti... :D
E adesso sono tutti cavoli miei alla prossima gara, a proposito, quando? :?:
muntagnin

Re: rischio Setticemia facendo Ultra???

Messaggio da muntagnin »

martin ha scritto: Ben lontano da me contraddire uno che chiaramente sa di più, anche perché uno che opera in ambiente medico/farmacologico però :-
Ciao Martin!
Però sbagli! Io amo contraddire anche in medici, quando ovviamente sbagliano loro e io posso dimostrarlo con fatti, non idee. Quindi ben lieto di essere contraddetto, è motivo di crescita anche per me.
martin ha scritto: Dal sito NHS/UK (National Health Service - Regno Unito) 2015
believe
believe t
WebMD / USA
...it's something of a medical mystery.

“.... the gut, which is our biggest immune system organ.”

"... but sometimes it is very hard to make a diagnosis.”

Diversi medici australiani - quotati nel Sydney Morning Herald
... not believe "leaky gut" is a syndrome. "There are diseases where a leaky gut is part of the problem, but not the manifestation itself," he says. "You can have permeability problems in the gut in a range of situations but there is no one entity called leaky gut syndrome."

Dr Peter Katelaris, clinical associate professor at the University of Sydney and gastroentorologist at Concord Hospital, agrees. "We recognise leaky gut as a consequence of a disease," he says, emphasising that his view is from an evidence-based medical perspective. "People have a leaky gut for a variety of medical, scientific reasons. When you talk about leaky gut syndrome you're defining a syndrome that is a bit nebulous.
.........Katelaris declares there is no scientific evidence the food particles crossing the intestinal lining actually cause harm. "We need proof that the chemicals that go across cause you to be sick," he says.
"It's so complicated, it's a hard thing to prove. There is a lot of speculation but this doesn't translate to a clinically relevant event."
Katelaris stresses that without scientific evidence you cannot accept that a leaky gut syndrome exists.
Sinceramente Martin non volevo deviare sul fatto che sia o no una sindrome,, non era nè mia intenzione nè di interesse per il topic. Se noti dopo ho parlato del fenomeno della traslocazione batterica, argomento dello studio del topic.
Se posso però ti faccio notare (ho lasciato nel quote solo quello che mi interessava farti notare) che tendo a non riportare nulla che cominci con "believe" perchè in antitesi con il mio pensiero di fatti scientificamente acclarati.
Anche lo studio sul prodotto di prima mica l'ho letto, leggo il disegno dello studio e già per il fatto che non lo ritengo credibile evito di approfondirlo per non confondermi le idee con dati che non possono avere una rilevanza a priori.
martin ha scritto: Diversi problemi a livello di intestino chiaramente ci sono e li vediamo ad ogni gara. Le cause? Chi lo sa. Probabilmente una concomitanza di fattori. Come ha detto Antonio e ribadito da Muntagnin la prevenzione é da ricercare nell'allenamento, probabilmente la dieta e forse la nutrizione durante la gara.
Rimanendo al topic continuo a ritenere che l'obbiettivo e i dati dello studio devono portare a destare maggiore consapevolezza che un inadeguata preparazione ed un'alimentazione poco adatta possono portare a conseguenze rilevanti alla nostra salute e lo studio stesso pone molta enfasi ovviamente alla traslocazione batterica con un rischio di sepsi aumentato ma non la correla alla presenza di sintomi intestinali, questa è una deduzione.
Ricorda che spesso alla comparsa di sintomi intestinali segue il ritiro e la prestazione si accorcia, anche di molto.
Ciao
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