Personale giudizio sulla BUT 84km :
- percorso primi 50 Km da favola (credo che sia uno dei più belli e suggestivi d'Italia, e non solo)
- successivi Km (tracciato della Sky al contrario) nella norma
- tracciatura percorso : ottima
- volontari sul percorso : ottimo (forse fin troppi)
- ristori : insufficiente (possono dire di averlo messo in regolamento ed aver avvisato, ma lo standard per un ultra trial di questo tipo dovrebbe sempre prevedere il salato e 1-2 ristori con pasta mista brodo.
Posso solo immaginare che di crostate (manco assaggiata una fetta) ne siano rimaste parecchie .....
Su questo punto, se è una questione di soldi, aggiungere qualche euro all'iscrizione ma migliorare è d'obbligo.
Ps : problemi di stomaco sofferti dopo il 50km, al rifugio diga sabbioni chiedo se posso avere (pagando) qualcosa di frizzante. Negativo, non possono dare nulla. (Mah !!!!)
Bettelmatt ultratrail e sky (VB) 16-17.07.2016
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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gab_spencer
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Re: Bettelmatt ultratrail e sky 16/17/7/16
Io credo che chi abbia pensato a quel tempo finale sia un po' folle... È infatti in classifica. Vengono inseriti tutti quelli che passano il cancello di metà gara e poi la finiscono (io ci ho messo 7:21 e la scopa era almeno mezz'ora dietro di me l'ultima volta che ho chiesto, prima del discepolo finale... Quindi o qualcosa non quadra nel tempo finale o qualcosa non quadra nel cancello a metà gara)
Premetto che soffro di problemi di stomaco in gara quindi io i ristori li ho giudicati senza che poi ne avrei cmq usufruito molto... Quando ho trovato le banane per me era più che sufficiente visto che è l'unica. Cosa che riesco a. Mangiare senza che mi dia problemi (insieme alle mele)... Quindi si, erano essenziali e forse un po' scarni ma va bene così...quello che mi ha fatto innervosire parecchio è stata la mancanza di acqua a metà gara (e non c'eravamo solo noi della sky eh ma anche quelli della corta... Io sono passato sul cancello con 20 minuti e trovo veramente illogico che già non ci fosse più acqua... È chissà da quanto)... Mi spiace ma sta cosa non riesco a farmela andare giù... Mi sono fatto la salita al rifugio busto senza acqua e sopra sono dovuto entrare a chiedere se potessi prendere quella del rubinetto per recuperare un po' di acqua...
Premetto che soffro di problemi di stomaco in gara quindi io i ristori li ho giudicati senza che poi ne avrei cmq usufruito molto... Quando ho trovato le banane per me era più che sufficiente visto che è l'unica. Cosa che riesco a. Mangiare senza che mi dia problemi (insieme alle mele)... Quindi si, erano essenziali e forse un po' scarni ma va bene così...quello che mi ha fatto innervosire parecchio è stata la mancanza di acqua a metà gara (e non c'eravamo solo noi della sky eh ma anche quelli della corta... Io sono passato sul cancello con 20 minuti e trovo veramente illogico che già non ci fosse più acqua... È chissà da quanto)... Mi spiace ma sta cosa non riesco a farmela andare giù... Mi sono fatto la salita al rifugio busto senza acqua e sopra sono dovuto entrare a chiedere se potessi prendere quella del rubinetto per recuperare un po' di acqua...
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Pier 62 DT
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Re: Bettelmatt ultratrail e sky 16/17/7/16
Ciao a tutti ,
Prima cosa complimenti all organizzazione oltre che per i posti splendidi che non conoscevo, percorso tracciato bene, un sacco di personale sul posto ,gentile e fin dove ci sono stato tutto ok . Ebbene si doveva essere un ottimo allenamento e invece per un problema fisico che non era quello già presente ho dovuto abbandonare a crampiolo 30° km circa ,dopo due ore che stringevo i denti e un bastoncino lungo la metà dell altro .Peccato la voglia di vedere il resto del percorso era tanta e ho invidiato molto gli atleti al termine nonostante la faccia dicesse tutto.
Rimane un cerchio da chiudere.
Rimane un cerchio da chiudere , sapendo bene cosa mi aspetta ( mi hanno detto di tutto del pezzo a me mancante )
Prima cosa complimenti all organizzazione oltre che per i posti splendidi che non conoscevo, percorso tracciato bene, un sacco di personale sul posto ,gentile e fin dove ci sono stato tutto ok . Ebbene si doveva essere un ottimo allenamento e invece per un problema fisico che non era quello già presente ho dovuto abbandonare a crampiolo 30° km circa ,dopo due ore che stringevo i denti e un bastoncino lungo la metà dell altro .Peccato la voglia di vedere il resto del percorso era tanta e ho invidiato molto gli atleti al termine nonostante la faccia dicesse tutto.
Rimane un cerchio da chiudere.
Rimane un cerchio da chiudere , sapendo bene cosa mi aspetta ( mi hanno detto di tutto del pezzo a me mancante )
Re: Bettelmatt ultratrail e sky 16/17/7/16
Ciao a tutti.
Quando, ormai un anno, fa' ho iniziato a sentire del progetto BUT mi son ripromesso di esserci. Zero motivi agonistici: mai fatto un'ultra. Semplicemente quasi 30 anni fà su quei sentieri vivevo il mio primo trekking di tre giorni. Poi nei decenni a seguire sù e giù per queste valli e cime, estate inverno e primavera, sci scarponi corde scarpette...
mi sembra naturale provare sto giro.
Detto questo, mi è parso un percorso bello tosto.
Letto i commenti sopra, dopo varie frequentazioni della "sky", mi aspettavo un'organizzazione un poco "spartana". E' nello stile. Però BRAVI all'organizzazione ed ai volontari.
Al mattino freddo freddo, poi quando si è alzato il vento, FREDDO!
O ma che alba! mi stavo commuovendo, peccato stessi correndo su un traverso dove volare poteva esser imbarazzante; son volato sulla strada sopra Devero ammirando il Cervandone, ma lì era morbido.
Anch'io ho sofferto per una mezza congestione dopo il Devero. Mia colpa dovevo coprirmi. Trovare un brodino caldo mi avrebbe certo aiutato. Inoltre non riuscivo a mandar giù nulla se non gel, sali, coca. Qui però salta fuori quello che forse cerco in queste occasioni: vedere fin dove si può arrivare.
Alla base vita super coccolato dagli amici, trovati per caso in aiuto all'organizzazione. Mi son concesso una bella pausa e son riuscito a mandar giù una buona pasta.
La salita al 3A è stata lunga, sudata e calda, ma, forse conoscendola, non infernale anzi.
Discesa sul ghiacciaio divertentissima.
Poi sù al Gries e per lunghi traversi e nevai al S.Giacomo. Qui c'è da correre e poi anche lungo il lago fino al Maria Luisa. Non so come o chi lo abbia detto alle mie gambe, ma mi son ritrovato a correre lungo la strada poi via giù a Riale.
Arrivo un poco emozionato, devo ammetterlo. Poi facce amiche e BIRRAAAAAAAAAA.
Per la gara:
1. occhio che c'è molto da correre, non solo per la classifica, le salite son dure solo in alto ed i pezzi i collegamento son tanti
2. tutto sommato quest'anno meteo ok (vento a parte). Se cala nebbia o piove la cosa si fa spessa.
3. si è sempre in alto: mediamente oltre i 2000. I passi sono sui 2500 ed il 3A a 2900 dopo 66km di gara.
Sinceramente mi è sembrato di vedere tanti partire prendendola un poco sottogamba.
Poi i distacchi da clessidra non mi dispiacciono: poi correre quasi solo in cotanta natura.
Giusto perchè era una gara, per la cronaca, ho chiuso sotto le 14h. Buono? bho
Buoni sentieri a tutti
Quando, ormai un anno, fa' ho iniziato a sentire del progetto BUT mi son ripromesso di esserci. Zero motivi agonistici: mai fatto un'ultra. Semplicemente quasi 30 anni fà su quei sentieri vivevo il mio primo trekking di tre giorni. Poi nei decenni a seguire sù e giù per queste valli e cime, estate inverno e primavera, sci scarponi corde scarpette...
mi sembra naturale provare sto giro.
Detto questo, mi è parso un percorso bello tosto.
Letto i commenti sopra, dopo varie frequentazioni della "sky", mi aspettavo un'organizzazione un poco "spartana". E' nello stile. Però BRAVI all'organizzazione ed ai volontari.
Al mattino freddo freddo, poi quando si è alzato il vento, FREDDO!
O ma che alba! mi stavo commuovendo, peccato stessi correndo su un traverso dove volare poteva esser imbarazzante; son volato sulla strada sopra Devero ammirando il Cervandone, ma lì era morbido.
Anch'io ho sofferto per una mezza congestione dopo il Devero. Mia colpa dovevo coprirmi. Trovare un brodino caldo mi avrebbe certo aiutato. Inoltre non riuscivo a mandar giù nulla se non gel, sali, coca. Qui però salta fuori quello che forse cerco in queste occasioni: vedere fin dove si può arrivare.
Alla base vita super coccolato dagli amici, trovati per caso in aiuto all'organizzazione. Mi son concesso una bella pausa e son riuscito a mandar giù una buona pasta.
La salita al 3A è stata lunga, sudata e calda, ma, forse conoscendola, non infernale anzi.
Discesa sul ghiacciaio divertentissima.
Poi sù al Gries e per lunghi traversi e nevai al S.Giacomo. Qui c'è da correre e poi anche lungo il lago fino al Maria Luisa. Non so come o chi lo abbia detto alle mie gambe, ma mi son ritrovato a correre lungo la strada poi via giù a Riale.
Arrivo un poco emozionato, devo ammetterlo. Poi facce amiche e BIRRAAAAAAAAAA.
Per la gara:
1. occhio che c'è molto da correre, non solo per la classifica, le salite son dure solo in alto ed i pezzi i collegamento son tanti
2. tutto sommato quest'anno meteo ok (vento a parte). Se cala nebbia o piove la cosa si fa spessa.
3. si è sempre in alto: mediamente oltre i 2000. I passi sono sui 2500 ed il 3A a 2900 dopo 66km di gara.
Sinceramente mi è sembrato di vedere tanti partire prendendola un poco sottogamba.
Poi i distacchi da clessidra non mi dispiacciono: poi correre quasi solo in cotanta natura.
Giusto perchè era una gara, per la cronaca, ho chiuso sotto le 14h. Buono? bho
Buoni sentieri a tutti
Re: Bettelmatt ultratrail e sky 16/17/7/16
Impossibile dire di no a un percorso come questo.L'ho pensato mesi fa quando ho deciso di iscrivermi alla But.Questo angolo di Alpi non sfigura affatto nemmeno a confronto con Monte Bianco o Dolomiti.Anzi.Essendo un lembo remoto di Piemonte che si incunea in Svizzera, non frequentatissimo, conserva un fascino tutto suo di montagne severe, un pò isolate, aliene (per ora) dai grandi numeri del turismo, il che è un bene, da un certo punto di vista.
Dato che quest'anno sono impegnato in gare medio-brevi, questi 84 km erano un pò fuori target, ma mi hanno troppo ingolosito.Una Ultra di mezza estate buttata lì, da correre con il sorriso senza patemi.Infatti con il sorriso ho deciso di ritirarmi al primo passaggio a Riale.
Partenza notturna per andare di fretta a godersi un'alba indimenticabile in quota, un'alba che resterà tra i miei ricordi più belli, con la skyline che si palesa lentamente, di una bellezza che stordiva.
Uno schieramento di volontari mai visto prima, mi chiedo come abbiano fatto a trovarne così tanti, tutti di una disponibilità esagerata.Galvanizzato da tutto questo, e da un percorso divertente e vario, con momenti da correre e altri da valutare con più attenzione, tra una ciancia e l'altra (e sorpassi uno dopo l'altro) con il forumista MaxMotty, arrivo al Devero.Lì la mia gara cambia, per tanti motivi:forse un pò di stanchezza generale (è da Novembre che inanello gare su gare), una tirata in salita fatta il Venerdì mattina (Giovedì non ne avevo avuto tempo e mi spiaceva saltarla, poi temevo la salita ai 3000 del 3A e volevo raccattare l'ultima manciata di globuli rossi.Con il senno di poi:evitabile), un ventaccio freddo costantemente in faccia che non molla fino all'Alpe Forno, qualche problema di stomaco ed altro, ma ormai correre tirando su di tutto è per me la norma, insomma, al Lago Vannino arrivo provato.Mi fermo un quarto d'ora, e la salita successiva al Passo Nefelgiu è decisiva:non mi riprendo affatto, perdo ancora tante posizioni, ma soprattutto quei 400 m d+ mi sembrano 4000.La discesa su Riale è ormai una serena passeggiata.Avrei potuto finirla (male) ma non ne vedevo il senso:a Settembre ho gare per me importanti e un conto è recuperare 50 km (meglio, 40, gli ultimi dieci non li conto, era solo escursionismo), altro è 84 km.Poi il resto del percorso lo avevo già fatto più volte in allenamento.Grande festa alla base vita aspettando l'arrivo di Giulio Ornati.Impressionante come è piombato su Riale, si mangiava centinaia di metri di dislivello negativo con un'agilità da stambecco con 80 km nelle gambe...che campione...
Questione ristori:ho sempre trovato l'acqua, in effetti il salato non c'era, tranne a Riale (zuppa ottima).A me va bene tutto, basta che sia specificato in anticipo:se sul sito si dice che c'è questo e quello, poi ci deve essere, così ci si regola.Mi pare l'unico appunto da fare, per il resto ho notato tantissima professionalità con un bel tocco di simpatia.
Assolutamente da rifare !!! (magari tutta...)
Dato che quest'anno sono impegnato in gare medio-brevi, questi 84 km erano un pò fuori target, ma mi hanno troppo ingolosito.Una Ultra di mezza estate buttata lì, da correre con il sorriso senza patemi.Infatti con il sorriso ho deciso di ritirarmi al primo passaggio a Riale.
Partenza notturna per andare di fretta a godersi un'alba indimenticabile in quota, un'alba che resterà tra i miei ricordi più belli, con la skyline che si palesa lentamente, di una bellezza che stordiva.
Uno schieramento di volontari mai visto prima, mi chiedo come abbiano fatto a trovarne così tanti, tutti di una disponibilità esagerata.Galvanizzato da tutto questo, e da un percorso divertente e vario, con momenti da correre e altri da valutare con più attenzione, tra una ciancia e l'altra (e sorpassi uno dopo l'altro) con il forumista MaxMotty, arrivo al Devero.Lì la mia gara cambia, per tanti motivi:forse un pò di stanchezza generale (è da Novembre che inanello gare su gare), una tirata in salita fatta il Venerdì mattina (Giovedì non ne avevo avuto tempo e mi spiaceva saltarla, poi temevo la salita ai 3000 del 3A e volevo raccattare l'ultima manciata di globuli rossi.Con il senno di poi:evitabile), un ventaccio freddo costantemente in faccia che non molla fino all'Alpe Forno, qualche problema di stomaco ed altro, ma ormai correre tirando su di tutto è per me la norma, insomma, al Lago Vannino arrivo provato.Mi fermo un quarto d'ora, e la salita successiva al Passo Nefelgiu è decisiva:non mi riprendo affatto, perdo ancora tante posizioni, ma soprattutto quei 400 m d+ mi sembrano 4000.La discesa su Riale è ormai una serena passeggiata.Avrei potuto finirla (male) ma non ne vedevo il senso:a Settembre ho gare per me importanti e un conto è recuperare 50 km (meglio, 40, gli ultimi dieci non li conto, era solo escursionismo), altro è 84 km.Poi il resto del percorso lo avevo già fatto più volte in allenamento.Grande festa alla base vita aspettando l'arrivo di Giulio Ornati.Impressionante come è piombato su Riale, si mangiava centinaia di metri di dislivello negativo con un'agilità da stambecco con 80 km nelle gambe...che campione...
Questione ristori:ho sempre trovato l'acqua, in effetti il salato non c'era, tranne a Riale (zuppa ottima).A me va bene tutto, basta che sia specificato in anticipo:se sul sito si dice che c'è questo e quello, poi ci deve essere, così ci si regola.Mi pare l'unico appunto da fare, per il resto ho notato tantissima professionalità con un bel tocco di simpatia.
Assolutamente da rifare !!! (magari tutta...)
Re: Bettelmatt ultratrail e sky 16/17/7/16
buona la prima' era una curiosità e devo confessare che sono rimasto estasiato dal tracciato favorito da una giornata da segnare sul calendario che ha fatto passare qualche piccola pecca per il noviziato..ma ci può stare...mi resta il ricordo di creste e montagne che nulla hanno da invidiare ai giganti che ci circondano...gara dura e da prendere con le giuste attenzioni..non so se si ripeterà..ma credo che questa but abbia tutte le carte in regola per farsi notare anche oltre confine...complimenti a tutti i volontari posizionati ovunque al freddo o al sole ma tutti vigili e sorridenti una bella cartolina per riale e l'alta val formazza bene gianluca ora rifletti su come procedere per il prox anno il coraggio non ti manca ed i numeri ti danno ragione
max
max