Ma ci sono principi della "Sport Nutrition"?deeago ha scritto: ...i principi della "Sport Nutrition"...?
Io li ho cercati ma quello che trovo sono pochi principi base, che mi pare qui tutti conoscano, + una marea di altri principi che, come giustamente hai evidenziato tu, spesso sono in contrasto tra di loro.
Ecco, infatti, anche io ho notato questo.deeago ha scritto: A favore del primo approccio c'è molta aneddotica, anche autorevole e con risultati interessanti, mentre il secondo si basa sulla letteratura scientifica, che è un po' più solida ma che ha comunque molti limiti (pochi studi, popolazione campione piccola, risultati a volte contraddittori).
Mah, zona... non è tutta da buttare, però, non c'è alcuna evidenza scientifica e poi, come tanti, esagerano sul discorso del carico glicemico, insulina ecc ecc...alcuni punti sarebbero anche giusti, ma poi estendono a sproposito le cose.deeago ha scritto: Parlando con nutrizionisti che seguono atleti di livello (ciclisti PRO, olimpici di atletica leggera, triatleti PRO, ma anche calciatori PRO, etc...) mi sono fatto questa idea:
- alimentazione "pro Zona" sempre, variando le proporzioni a seconda del periodo (dimagrimento, carico di lavoro intenso, mantenimento/scarico)
E poi su persone sane che fanno sport e non sono in sovrappeso è tutto un altro discorso.
Ottimo!deeago ha scritto: - assunzione di zuccheri ad alto I.G. "durante" se e dove necessario, tipicamente in gara sì e in allenamento il meno possibile
Ottimo!deeago ha scritto: - zuccheri ad alto I.G. nel recupero solo in caso di competizioni ravvicinate (es.: corse a tappe, partite ravvicinate)
Ottimo!deeago ha scritto: - integrazione di micronutrienti solo a fronte di esami del sangue (omega 3, vitamina D, ferro, etc..)