Premetto che non ho letto l'articolo di Pizzolato e quindi non so se effettivamente ha parlato di allenare i muscoli o altro, comunque non credo che lo scopo di includere corse ad alta intensità è quello di allenarsi muscolarmente, almeno che non si fa le ripetute corte in salita.fifty ha scritto:Parlando di 40-50enni e oltre, il MAF indubbiamente rappresenta un comodo rifugio, dove non rischio infortuni e corro per il piacere di correre; certo se diventa troppo piano allora non diventa più un piacere, perché noioso e ti espone a infortuni per l’aumentato tempo di impatto sul terreno.
A parte questo, proprio coloro che si avviano verso l’età tardo-adulta (i 55), secondo Pizzolato, ma da prove effettuate mi trovo d’accordo, hanno bisogno SEMPRE di uno-due stimoli settimanali ad alta intensità. Da giovani i muscoli sono tonici anche se non li stimolo, é con l’invecchiamento che essi hanno bisogno di essere tenuti svegli e allegri, con le dovute precauzioni ovviamente. Senza per questo avere ambizioni di classifica, ma solo per poter stare nei cancelli ancora per molti anni.
Niente di nuovo né di mai detto, solo uno spunto che volevo condividere dall’ultimo numero di Correre.
Quando si invecchia (ahimè) c'è una tendenza verso la sarcopenia ma se vogliamo tenere ben allenati i muscoli, e sarebbe meglio allenare tutti i muscoli e non solo quelli delle gambe, sarebbe molto più indicato fare esercizi tipo funzionale in palestra o in casa o nel parco che non la semplice corsa ad intensità alta.
La corsa veloce migliora sopratutto altri fattori per esempio il VO2max (massimo consumo di ossigeno), la soglia anaerobica e la CNS (Central Nervous System) con effetti benefici sui sentieri neurologici (neurological pathways) che stimolano i muscoli.
IMHO