Piove, sono infortunato (*) e allora, per passare un po’ il tempo, scrivo per chi fosse interessato, un mio giudizio sulle Merrell Agility Synthesis Flex dopo 116 km con più di 5000 D+ in 8 uscite. Provate praticamente su tutti i tipi di terreno tranne ghiaioni e fango pesante.
Scarpa molto leggera e confortevole. La suola ha tacchetti numerosi e non molto pronunciati, con una disposizione che tende ad imitare la struttura ossea dei piedi. Il risultato é una tenuta/trazione in generale buona, anche su rocce liscie e radici, aiutata anche dalla grande flessibilità (nomen omen

) che le dona un’ottima capacità di copiare il fondo, ma ovviamente per le stesse caratteristiche geometriche é carente sul fango. Proprio per la flessibilità della suola, si “auto-pulisce” dalla terra che é una meraviglia. I volumi interni, per i miei gusti e morfologia del piede, sono un po’ troppo ampi per una scarpa per percorsi brevi. Questo favorisce il comfort a scapito della precisione e del contenimento del piede se allacciate morbide. I lacci sono appena elastici e forse un po’ troppo sottili. Comunque il sistema di allacciatura in sostanza é efficace, consente di trovare la giusta regolazione che regge nel tempo. Una volta ben fissate, il piede non scivola in avanti anche in discesa. Solo nelle discese impegnative e nei cambi di direzione rapidi, gradirei qualcosa di più trattenente.
L’ammortizzazione e l’assorbimento delle asperità del terreno, considerato anche lo spessore relativamente contenuto dell’intersuola e l’assenza di piastra protettiva nell’avampiede, sono più che adeguati.
Ci si corre bene anche sull’asfalto, caratteristica che cercavo. Al momento nessun segno di usura.
Nel complesso sono molto soddisfatto per l’utilizzo che ne faccio ovvero, come scritto a suo tempo, tipo “door to trail” da casa verso la montagna di fronte. Se poi considero il prezzo pagato (57 euro), la scarpa é senz’altro molto valida, in breve la definirei “facile”, senza fronzoli e divertente, la metti e vai.
(*) = per sorridere un po’, non so se é un segno dell’età che avanza o della “sfiga” che ti fa scherzi quando meno te lo aspetti: giovedì discesa di circa 6 km nel bosco bella allegra, tutto ok, venerdì corsa su prato inglese con la figlia di 10 anni e strappo al posteriore della coscia!
