Come migliorare il tuo allenamento

Preparazione, alimentazione, gestione gara
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martin
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da martin »

AndreaPD ha scritto:Mircuz come si fanno le sessioni di "recupero" se fai un lungo collinare??
Se io sto in zona aerobica devo camminare tutta la parte di salita.....e correre solo in discesa e piano in piano!
Forse, e lo dico con tutto il beneficio del dubbio e solo come consiglio, bisogna interrogarsi sul effettivo stato della forma aerobica. Hai già fatto tutto quello che potevi per sviluppare un buon motore in regime aerobico?
Poi dipende delle pendenze che affronti durante il tuo lungo collinare.

Personalmente durante il periodo invernale i miei "lunghi collinare" li faccio nei boschi dove in circa 20km non trovo più di 400/500m+. E alcuni dei quei metri+ li faccio camminando invece che correndo. Poi magari c'é una salita in mezzo lungo 400m che sale in modo preoccupante. Quella qualche volta posso fare senza preoccuparmi della FC, ma poi mi fermo per 5' e mangio una barretta finche il cuore torna in regime aerobico.
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Ico
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da Ico »

martin ha scritto:
Ciao Ico (in tanto complimenti per il tuo bel performance alla Sciacche Trail).
Non vedo essenzialmente la differenza fra quello che hai scritto tu e quello che ho scritto io. La zona rpe 5/6 (che va calibrato individualmente per ogni atleta secondo il proprio range di FC) è "quel livello d'intensità che puoi tenere per diverse ore in gara senza andare in crisi". Come dici tu "Tenendo RPE di 5/6 mi sembra di "riprodurre" le condizioni di gare in cui sarò impegnato per magari 10-15 ore o più."

Sicuramente in zona rpe 3/4 potresti andare avanti per tantissimo tempo e ti stancheresti meno ma andresti molto più piano. In zona rpe 7/8 andresti più velocemente ma il tempo di performance si accorcia di parecchio.

Però in allenamento si riesce avere grandi vantaggi in termini di adattamenti aerobici/fat burning/metabolismo lipidico nonché crescita mitochondriale rimanendo in zona rpe 3/4 e con poco stress per l'organismo. Invece allenandosi con intensità nella zona rpe 7/8 e 9 si ha grandi vantaggi in termini Vo2max (trasporto di ossigeno), stimolo neuromuscolare e, usando correttamente gli intervalli di recupero, miglioramenti nel smaltimento e riciclo del lattato - ma il prezzo da pagare è un alto livello di stress che richiede un recupero più lungo.
In mezzo (zona rpe 5/6) ci sono un po di adattamenti aerobici e un po di adattamenti Vo2max ecc. ma sono minori di quelli ottenuti nelle alte zone, mentre lo stress è quasi simile a quello subito nella zona rpe 7/8. Quindi da usare spesso è poco efficiente.
Questo non significa che non funziona - ci sono adattamenti. Uno potrebbe anche allenarsi sempre in questa zona e otterrebbe miglioramenti ma sarebbero inferiori e con un rischio di creare troppo stress.

Ma, come detto prima, è il livello di intensità più efficace per fare gare che durano parecchie ore. Quindi ogni tanto è un metodo efficiente in termini di abituarsi al ritmo di gara.
Grazie Martin, lo Schiacchetrail è andata benissimo :)
Direi che sei stato molto chiaro riguardo i ritmi di allenamento, mi accorgo che le mie uscite in zona 3/4 sono praticamente nulle :roll: ed effettivamente troppe uscite lunghe (quindi weekend consecutivi in zona 5/6 ) alla lunga mi portano un'eccessiva stanchezza.
Domani farò l'ultima uscita lunga pre-Madeira su un percorso di 25km-2000m che solitamente faccio in zona 5/6, sarà il caso di non premere troppo sull'acceleratore :mrgreen:
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fele
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da fele »

Continua a sfuggirmi qualcosa... Perché usare RPE e non %diFCMax?
E' per via che anche la stessa %diFCMax puoi non percepirla sempre uguale? :?
Perdonate, ma voglio essere sicuro di aver capito :)
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martin
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da martin »

fele ha scritto:Continua a sfuggirmi qualcosa... Perché usare RPE e non %diFCMax?
E' per via che anche la stessa %diFCMax puoi non percepirla sempre uguale? :?
Perdonate, ma voglio essere sicuro di aver capito :)
Non è che DEVI usare il RPE. E un suggerimento. Perché? Ecco la spiegazione di Koop.

"#2 Use Rate of Perceived Exertion, forget pace and heart rate.
When you learn to run by rate of perceived exertion, you are practicing to become more in tune with your body. The more in tune you are with your daily effort, the better (and more automatically) you can manage effort on race day. Why is this important? It’s important because thinking costs energy. If you have to constantly think and evaluate: ‘Am I running the right pace (runner looks down at watch)’, ‘Am I in the right heart rate zone (runner looks down at watch)’, then you are wasting energy. There is a reason rabbits are so lauded on the international marathon scene, particularly when course, national and world records are at a premium.

Rabbits allow the athletes gunning for records to go on autopilot, focusing all of their energy on the effort and simple task of running. Learn to run by effort. You will be more in tune with your body and ultimately become a better runner."

Ecco la traduzione - fatto con Google Translate che poi ho cercato di correggere :roll:
Quando impari a correre secondo la frequenza dello sforzo percepito, ti stai esercitando per diventare più in sintonia con il tuo corpo. Quanto più sei in sintonia con lo sforzo quotidiano, tanto meglio (e in modo più automatico) puoi gestire lo sforzo durante il giorno della gara. Perché questo è importante? È importante perché il pensiero costa energia. Se devi costantemente pensare e valutare: "Sto correndo il ritmo giusto (il corridore guarda l'orologio)", "Sono nella giusta zona di frequenza cardiaca (il corridore guarda l'orologio)", quindi stai sprecando energia. C'è un motivo per cui i "pacer" sono così lodati nella scena della maratona internazionale, in particolare quando record del percorso, nazionali e mondiali sono in ballo.

I "pacer" permettono agli atleti che corrono per i record di andare con il pilota automatico, concentrando tutte le loro energie sullo sforzo e sul semplice compito di correre. Impara a correre dallo con lo sforzo percepito. Sarai più in sintonia con il tuo corpo e alla fine diventerai un corridore migliore."

Anch'io penso che è importante entrare in sintonia con il proprio corpo. Essere in grado, senza guardare l'orologio, di sapere a che intensità stai correndo in modo istintivo. Non devi continuamente guardare l'orologio per controllare se stai rispettando i parametri. Poi il problema in gara è che si tende a non guardare molto spesso l'orologio, quindi se non sei in sintonia con il tuo corpo non hai molto idea dell'intensità che stai esprimendo (considerando anche l'adrenalina della gara, i continui saliscendi ecc.).
Non è facile. Con i miei atleti utilizzo una schema individualizzato dove da una parte c'è il RPE e la descrizione delle sensazioni che dovrebbero sentire, e dall'altra, altro una indicazione della frequenza cardiaca al quale quel livello di intensità dovrebbe corrispondere. In questo modo possono imparare e fare paragoni durante i vari allenamenti.
Il calcolo della frequenza cardiaca per ogni zona è determinato, invece che con un semplice % della FCmax, con il formula di Karvonen (però usando la FCmax vera e non quello ipotetica come faceva Karvonen). Questa formula prende anche in considerazione la frequenza cardiaca a riposo. Una cosa è avere una FCmax di 180 e una FCriposo di 40. Altra cosa avere una FCmax di 180 e una FCriposo di 60. Non cambia tantissimo ma quei 5/6 battiti per esempio nella zona aerobica (Zona 2, RPE 3/4) possono fare la differenza.
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fele
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da fele »

Chiaro, tnx!
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Corry
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da Corry »

Quando ho iniziato a preparare la mia prima over 100 ho deciso di eliminare completamente gps e cardio. Sono così arrivato a chiudere l’UTMB allenandomi esclusivamente sulle mie sensazioni.
Il problema è che circa un anno fa mi sono accorto che senza cronometro e soprattutto senza cardio tendevo a lavorare sempre e solo in zone troppo confortevoli. Probabilmente leggendo quello che scrive Martin mi allenavo quasi esclusivamente in zona 3/4 e la mia velocità di base è diminuita troppo.
Per poter fare allenamenti che riportassero ma mia VO2max a livelli accettabili sono dovuto ricorrere a gps e cardio perché senza, correndo sempre da solo ed essendo restio agli sforzi brevi ed intensi, non riesco ad arrivare a sforzi 7/8.
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fele
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da fele »

Io sono abbastanza affezionato alla FC, anche se effettivamente a volte diventa un'ossessione con continui controlli (anche se del tutto ininfluenti sulle mie prestazioni da medio-bassa classifica). Ma non nego che sicuramente perfezionarsi sulla RPE, sarebbe positivo: per esempio noto che in gara posso stare anche parecchio tempo al 90% e oltre di FCMax, mentre in allenamento mi pesano anche pochi minuti dell'82-85%... :oops:
Prima della %diFCMax usavo il sistema Massini in 3-5 gradi di sforzo soggettivo che si basa sulla respirazione (respirazione molto facile, facile, leggermente impegnata, impegnata, impegnatissima); anche se i livelli sono meno, non mi sembra così diverso dall'RPE.
Giammab76
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da Giammab76 »

Beh fele ci credo ti vengono i crampi solo in gara.. se stai parecchio tempo oltre la Fcmax!! :lol:

Chiamalo come vuoi Masini, RPE... ma è sempre una misura empirica dello sforzo.
Attenzione Corry, in quello che ha detto Martin non c'è scritto che ti devi allenare a sensazione, ne tanto meno senza cardio o gps.. sono strumenti importanti che ci aiutano a capire tante cose.
A parte la questione dei pacer, di cui io non ho certo bisogno perchè vado come una pippa.. abituarsi a capire il ritmo senza bisogno di guardare continuamente l'orologio io l'ho trovato molto utile e soprattutto meno stressante..
Poi gli errori soprattutto in gara ci stanno, è giusto prendere bastonate!! spero di prenderne ancora tante.. :lol:
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AndreaPD
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da AndreaPD »

Ieri ho provato a fare un lungo lento in zona aerobica come suggerito da Martin, proponendomi di superare le 3 ore...ialla fine sono venuti fuori 26 km con D+1100, n salita ho dovuto spesso camminare, ma in piano e in discesa correvo, e alla fine non ci ho messo tanto di più del solito...

Discussione molto interessante!

Ciao

Andrea
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fele
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Re: Come migliorare il tuo allenamento

Messaggio da fele »

Giammab76 ha scritto:Beh fele ci credo ti vengono i crampi solo in gara.. se stai parecchio tempo oltre la Fcmax!! :lol:
Nono... che oltre... 90-92% :) E' troppo cmq...
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