Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

La sezione "News" confluisce in "Gare Trail", che raccoglierà sia le anteprime sia le cronache
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augusto losio
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da augusto losio »

Beppogo ha scritto:Ci tengo a scusarmi pubblicamente con @augusto losio , a cui ho anche risposto con messaggio privato, per il mio intervento sopra righe
rispondo sul forum in quanto penso sia una comunità non di amici ma almeno di persone che hanno a cuore una stessa passione, e che quindi condividono qualcosa di importante.
non devi scusarti, anzi è grazie alle persone come te che uno impara dai propri stupidi errori, come ti avevo scritto con MP.
peggio è fregarsene, se mi dici che sono un idiota a ragion veduta (e tu non l'hai fatto, i tuoi toni ci stavano tutti) mi fai solo un favore.
in bocca al lupo per i tuoi problemi, e buon ritorno sui sentieri.
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Beppogo
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da Beppogo »

grazie, fra 3 settimane dovrei poter ricominciare a correre.
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gogo
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da gogo »

Grazie Mille Augusto per le emozioni trasmesse prima, durante e dopo e per le tue parole prima, durante e dopo...è stato emotivamente intenso seguirti nelle ansie pre tor, nei tuoi aggiornamenti live e nelle riflessioni post tor, anche perché quando scrivi non sei mai né banale né scontato...grazie anche x questo
ettoreptt
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da ettoreptt »

Gente del TOR

Michele. Siamo amici fin da bambini e ogni tanto mi rinfaccia di avergli trasmesso il Mal di Tor. Ne ha già due in saccoccia e quest’anno esagera iscrivendosi al neonato Tor des Glaciers. Arriva esausto “non ho mai fatto niente di tanto faticoso” dice, ma all’ingresso in Courmayeur s’infila con il compagno di strada Luciano nella gelateria di Piazza Brocherel e ordina un mega cono con tanto di panna. E con questo sfila in Via Roma e taglia il traguardo. 300 metri dolcissimi, e applauditissimi, dopo 450 km su e giù per la VDA.

Marina. Per fermarla occorrerebbe una mitragliatrice, ma questo nell’ambiente lo sanno già tutti. Tanto forte quanto riservata, è una delle due sole donne che chiude il Tor des Glaciers. A Niel entra al ristoro zoppicando, poi si riprende, poi il fisico sembra tradirla nuovamente. Ma lei è Marina, no? Taglia il traguardo inforcando un paio di occhialoni da sole per nascondere le lacrime. Ma i più emozionati eravamo noi.

Augusto. E’ una delle persone più simpatiche del trail. Ma è anche un testone. Incurante delle raccomandazioni parte per il Tor senza bastoncini. Lo incontro a Cogne, me ne accorgo e lo sgrido: “ma sei scemo”? Lui abbozza un sorriso da bimbo beccato con le mani nella marmellata, ma tanto ormai è fatta. Il Dio del Tor lo punirà a Champoluc (220 km), i vigili di Courmayeur l’avevano già castigato mentre era in corsa rimuovendogli la macchina lasciata incautamente nella piazza del mercato. Così mi è toccato pure fare una levataccia per accompagnarlo al deposito di Morgex. Provaci ancora Augusto.

Patrizia. Al traguardo del Tor è sesta, ma anche lei viene baciata dal servizio rimozioni del Comune di Courmayeur. E per di più ha lasciato le chiavi dell’auto dietro a una ruota. Quando le ritrova (un miracolo) è più felice di quanto ha tagliato il traguardo e cancella l’amarezza della multa.

Alberto. Nel 2018 sua moglie Elisa ha chiuso il Tor, ma lui le ha rinfacciato di essere stata lenta. Quest’anno tocca a lui. Arriva (bravissimo) ma con un tempo superiore di qualche minuto a quello della consorte. Buon ritorno a casa Alberto!

Silvia, Monia, Andrea. Moglie, marito, sorella, cognata, amica del cuore. Loro ci sono sempre e lasciano il segno. Andrea (già secondo al GTC 30) parte prudente ma a Ollomont dice “adesso faccio a modo mio” e negli ultimi 50 km piazza un parziale addirittura migliore di quello di Bosatelli (alla fine sarà 54°) . Silvia e Monia si alternano nell’assistenza ad Andrea, poi corrono il Passage au Malatrà. Come faccia Monia ad arrivare sempre senza sudare, ma solo un po’ spettinata, è un mistero della biologia.

Chantal. Arrivare in una base vita al km 250 ed essere accolti da una ragazza bellissima e sorridente potrebbe sembrare una classica allucinazione da Tor. Invece lei è proprio vera e dirige la base di Valtournenche con efficienza teutonica. Grazie Chantal!

Roberto. Ecco, questa mi mancava. Lui ha già due Tor nel carniere, ma scendendo nella notte dal Colle di Veyssonaz sente una voce: “la corsa è sospesa”. Tranquillo si siede in una radura e per 8 (otto) ore pensa di essere già a casa, riordina i sassi del “suo” prato e ai concorrenti che gli chiedono conto del suo comportamento risponde con lucida (?) serenità. Viene recuperato da un’infermiera di presidio a Oyace, che lo accompagna fino a fondo valle tenendolo per mano. Se qualcuno ha bisogno di un giardiniere…

Lorenza. Corre il Tot Dret come ambassador della Menabrea e si ritira causa disidratazione. Vergogna!
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mircuz
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da mircuz »

Augusto, nonostante le tue parole dure e lo stato d'animo negativo, da quello che scrivi si capisce che anche tu non sei lo stesso uomo che è partito, che anche su di te il TOR ha tracciato la sua mappa di emozioni. E' un'esperienza che vale lo stesso, anche se non sei passato sotto quel gonfiabile! Bisogna accettare serenamente le sconfitte ed usarle per diventare.. migliori? Per diventare più simili a noi stessi.
Grazie per aver condiviso i tuoi pensieri!
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motosega
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da motosega »

Ettore, e poi c'è Motosega, che bussa educatamente alle porte del Tor e, in cambio di fatica, sudore, allucinazioni e dolori ad ogni arto, riceve una magnifica avventura. Un sogno emotivo, un percorso di 330 km su sentieri in montagna ed un percorso di 147 ore sui sentieri della mia anima. Ho dato tutto, ho ricevuto di più. Grazie TOR
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motosega
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Località: In riva all'Adige

Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da motosega »

Corry ha scritto:@motosega dovrebbe arrivare a breve ad Oyace.
:)

Che invidia! :cry:

Goditi ogni passo di questo tuo ultimo giorno al Tor! Vai piano, cerca di imprimerti nella memoria ogni istante, assapora ogni momento.
Forse non lo rifarai, forse sì ma questi momenti rimarranno unici. Rimarranno dentro di te per sempre. Te ne renderai conto forse tra una settimana, tra un mese o tra un anno. Vedrai ;)
Corry, senza saperlo ho fatto esattamente quanto avevi scritto. Sono partito dal Frassati alle 8 col sole, ho approcciato il Malatrà quasi in beata solitudine, nel silenzio incredibile e col cuore in subbuglio per tanti motivi. Ed ho goduto di ogni singolo passo verso la forcella sapendo che anche ripetendo il Tor altre 100 volte mai niente sarà così.
Poi fai gli ultimi due passi oltre la forcella, vedi il Bianco, respiri profondamente e ..... hai tempo per un solo pensiero. Io il mio l'ho usato bene
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Corry
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da Corry »

motosega ha scritto:
Corry ha scritto:@motosega dovrebbe arrivare a breve ad Oyace.
:)

Che invidia! :cry:

Goditi ogni passo di questo tuo ultimo giorno al Tor! Vai piano, cerca di imprimerti nella memoria ogni istante, assapora ogni momento.
Forse non lo rifarai, forse sì ma questi momenti rimarranno unici. Rimarranno dentro di te per sempre. Te ne renderai conto forse tra una settimana, tra un mese o tra un anno. Vedrai ;)
Corry, senza saperlo ho fatto esattamente quanto avevi scritto. Sono partito dal Frassati alle 8 col sole, ho approcciato il Malatrà quasi in beata solitudine, nel silenzio incredibile e col cuore in subbuglio per tanti motivi. Ed ho goduto di ogni singolo passo verso la forcella sapendo che anche ripetendo il Tor altre 100 volte mai niente sarà così.
Poi fai gli ultimi due passi oltre la forcella, vedi il Bianco, respiri profondamente e ..... hai tempo per un solo pensiero. Io il mio l'ho usato bene

Bentornato! ;) Non fare il tirchio e buttaci giù quelle due o trecento pagine di racconti! :lol:

P.S.: hai fatto quasi i miei stessi passaggi, :shock: pensa che ad un certo punto non capivo più quali erano i miei e quali i tuoi! :lol:
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Silanas
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da Silanas »

Il Tor è un attimo.
E’ questo quello che penso durante il viaggio di rientro a casa. Colle del Piccolo San Bernardo, Iseran e poi giù dal Moncenisio di nuovo in Italia, come se il bisogno di montagne non fosse ancora abbastanza.
Cinque giorni e una manciata di ore trascorsi come se fossero un unico grande giorno. Durante il Tor il tempo si dilata, sfuma, si deforma.
Ma non è di questo che voglio parlare, non è di questo mio Tor che voglio scrivere. Anche perché non credo di avere ancora ben messo a fuoco quello che ha significato per me questo viaggio…per ora mi accontento (e non poco) di sentire un’intimità ancora più forte con quella che per me è una passione sconfinata.
I miei vogliono solo essere ringraziamenti. A tutti, ma davvero tutti…anche se quello che segue sembrerà solo un elenco.
Grazie Ai VDA Trailers per aver sognato e messo in piedi questo incredibile viaggio. Neanche partiti e già le prime lacrime strozzate al video sui Maratonabili. Hai ragione Silvano: la vita vera è un’altra. Rispetto di noi stessi, rispetto degli altri, rispetto dell’ambiente…un mantra per 330 Km.
Grazie ai due ragazzi al Col Entrelor, un the caldo all’alba e due risate come colazione. Una bottiglia ghiacciata sul tavolo come misura del freddo trascorso ad aspettare e confortare perfetti sconosciuti
Grazie al rifugio Sogno: varrà lo stesso discorso che farò per il Grand Tournalin.
Arrivi a Perloz: sono piccoli ma grandi come l’allegria e la passione che ci mettono in questa avventura. Sono partito che non vedevo l’ora di arrivare da voi: la foto con cornice, rimarrà lo scatto più bello di questo Tor.
Grazie al Rifugio Coda: la passione incredibile che traspare dai loro occhi ripaga di ogni fatica, del fango e di piedi bagnati. Ancora lontani dal traguardo l’arrivederci a Courmayeur, riscalda il cuore.
Poi l’inferno…
Grazie al fantastico Rifugio della Barma…in piena notte, veniamo accuditi come, anzi meglio, che ad un ristorante. Riparti con un sorriso e con la sensazione di non ringraziare mai abbastanza, di andare via così, ingrato e irriconoscente.
Grazie a quella stretta di mano e quel “ricordati di Issime” in uscita dal ristoro del Lago Chiaro che mi fa ridere come un bambino: un genio!
E poi Loo.
Ci arrivi dopo forse il momento più difficile del tuo Tor e quel tifo da stadio, quel calore umano… fa venire le lacrime agli occhi già a qualche centinaio di metri. Non piango solo per orgoglio. Un ristoro che sembra un presidio Slow Food …un invito a mettere i piedi nella fontana e un attenzione silenziosa nei nostri confronti che scrolla via di dosso Km di fatica: grazie ragazzi…non troverò mai parole adatte a ringraziarvi. Se sono arrivato in fondo, gran parte del merito è vostro.
Grazie al Rifugio Grand Tournalin: entri in piena notte e un religioso silenzio, accoglie noi folli e assonnati. Un ora di sonno e una sveglia che sa di affetto: non ricordo il suo viso ma ricordo gli occhi in sala: poche parole, molta sostanza: io da grande vorrei essere così. Immensa stima. Se decidessi di fare il volontario…vorrei condividerlo con voi.
Un grazie a tutti i massaggiatori: arrivare a Valtournanche e trovare dei ragazzi che alle 4 di mattina sono li svegli e pronti a sistemarti fa sembrare più vicino e possibile l’arrivo. Grazie ragazzi: siete giovani, siete belli: vi auguro nella vita ogni bene possibile e immaginabile!
Grazie al Vareton : Brodo di carne e gente di montagna seria: quella che piace a me!
Al Rosarie Clermont ritrovi facce conosciute: le stesse del the caldo all’Entrelor. La sensazione è di avere a che fare con dei professionisti della montagna e ti senti protetto: un arrivederci in altre terre che spero si concretizzi.
Prima del Col Brison trovi un ristoro (abusivo?) dagli ‘infissi’ un po’ troppo spartani: ma tante, tante risate e buonumore in piena notte. Certo se piovesse…se la passerebbero male! VDA Trailers: a buon intenditor ..poche parole :D :D :D
Ed è cosi che arrivi a Ollomont: la trafila è sempre la stessa. Doccia, massaggio, dormitina e poi mangi (a volte mangi prima di dormire) . E qui arriva il bello: entri in sala ma non entri ad un ristoro, entri in un ristorante con tanto di menù. Quella “colazione”…pasta al sugo, frittata di cipolle e patate e caffè …la ricorderò finché campo: siete una delle cose più incredibili di questo viaggio e il mio vuole essere un abbraccio infinito ad ognuno di voi.
Grazie davvero di cuore a tutti voi volontari, anche a quelli che forse non hanno ben accolto lo spirito del Tor (ebbene si anche al Tor ci sono contraddizioni). Grazie davvero a tutti: il rammarico più grosso rimarrà sempre quello di avere la sensazione di non riuscire a farlo mai abbastanza, di essere sempre perennemente in debito.
Io non so se rifarò il Tor…è presto ancora per pensarci, ma di una cosa sono certo. Se mai deciderò di esserci nuovamente sarà solo ed esclusivamente per ricercare e ritrovare i vostri occhi e la vostra umanità: quel calore umano che porterò sempre con me e che mi ha reso una persona diversa.
Un infinito grazie e un abbraccio ad ognuno di voi
ettoreptt
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Re: Tor des Géants (Ao) 06-14.09.2019

Messaggio da ettoreptt »

Silanas ha scritto:Il Tor è un attimo.

Arrivi a Perloz: sono piccoli ma grandi come l’allegria e la passione che ci mettono in questa avventura. Sono partito che non vedevo l’ora di arrivare da voi: la foto con cornice, rimarrà lo scatto più bello di questo Tor.
Ciao, finalmente ci siamo visti e, per fortuna, all'arrivo! Bravissimo, complimenti. Hai fatto bene a sottolineare l'accoglienza di Perloz. Se ne parla poco, ma sono davvero fantastici. Spero di rivederti con più calma.
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