Krapotkin ha scritto:È un tutti contro tutti che ci sta portando su una brutta strada.
stra concordo. Far West almeno era chiaro il clima.pistola batte uomo, fucile batte pistola.
domani ho un appuntamento di lavoro tra il lago di Como e la Valtellina, e ho pensato di chiudere la giornata con una corsetta.
no, perchè ha Menaggio non puoi andare sul lungo lago, a Colico neanche, a Abbadia puoi andare ma NON OLTRE I 1400 metri SLM , e solo se sei partito da casa in bici o a piedi non in auto.
A Valmadrera solo se sei partito da casa a piedi, non importa da dove. tutto vero, magari ho confusi i nomi ma sono ordinanze reali !
forse non conoscete i luoghi, che sono paesini tipici di mezza montagna, quindi con territori estesi, non segnalati, e che in alcuni casi ( Abbadia e Resinelli ) campano solo di escursionisti.
ora proibire di calcarne i sentieri, o addirittura mettere un limiti di altezza, come se tutti avessero l'altimetro calibrato, secondo me è folle. e folle non solo per un diritto di autonomia paesana a me ridicolo, ma sopratutto per quei pazzi ( in positivo ) che hanno attività commerciali in questi paesini dimenticati dal signore, che campano con la polenta che fanno il mercoledì ai pensionati e nel weekend, ma che solo gli unici a TENERE VIVA LA MONTAGNA ACCESSIBILE, quella per tutti, quella che frequenti da bambino e ti fa diventare un adulto "montanaro". se li uccidi con queste ordinanze uccidi anche la montagna, e in alcuni casi non recupererai più. paesi morti e svuotati.
divieti anche per chi ha la 2nda casa ma la residenza fatto dopo 8 Marzo.
mi vien da dire, mi auguro che chi voglia la 2nda casa si ricordi di sta massa di sceriffi .
piuttosto numero massimo, se un paese è pieno vai a quello dopo. e non è solo per me, ma non so dove poter portare mia figlia ad abbracciare un albero in serenità. neanche i parchi aprono.
che schifo di prospettive.