Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
LUMACA
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Iscritto il: 06/09/2010, 8:26

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da LUMACA »

leosorry ha scritto:
LUMACA ha scritto:Hai parlato con i due concorrenti che, nonostante 45 minuti di distacco, lo hanno visto compiere questa "presunta" irregolarità???
Su questo ti dò, ragione. Difficile vedere uno che si fa dare un passaggio in auto, essendo a 45 km di distanza... però è anche vero che ormai andavano a 4 km all'ora e dalla cima riesci a vedere quello che sta facendo uno 500 metri più a valle
Grazie Leo (ogni tanto siamo d'accordo) ma il fatto è che Abele è uscito da St Rhemy alle 5 e un quarto e a quell'ora non è che si riesca a vedere granchè anche a 500 metri di distanza...
Ripeto, io sono pronto a scusarmi se ci fossero delle prove concrete a supporto del reclamo ma non capisco perchè in questo caso si stia parlando di una persona "colpevole fino a prova contraria"... a me risulta che sia la cosa inversa......
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Alex Geronazzo
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Iscritto il: 05/09/2010, 17:07

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da Alex Geronazzo »

I miei complimenti a tutti i finisher, in special modo a chi conosco personalmente. Nicola, Katya ed altri che non cito per non far nomi o dimenticanze oltre la coppia doc parmense.
Un abbraccione a IronKarl, Carlo Torre, un uomo, come dice Aldo RocK...
Robychao è più di una donna , la vedrei come wonderwoman in una nuova serie. Mudanda, ma quando ci vediam di persona?
Altro abbraccio a quel signore che è Paolo Bucci.
Oggi, alla presentazione dell'Antico Troi, si è visto Siro Uliana, di fregona, cimbro praticamente. Lui è finisher del TOR e sapete che faceva oggi? andava su e giù a piedi per il Pizzoc a portare la roba per il ristoro che dovrà gestire "L'unico non raggiungibile che a piedi".
Ecco cari signori, questa è una storia da raccontare del TOR.
Ricorsi? Medicinali?, Viste, sviste, telefonate, silenzi? Concordo con Carlo Lamonato, la sterilità delle discussioni di stampo calcistico , da bar, non mi piacciono molto.
Se qualcosa è successo, una giuria deciderà. Se qualcuno ha fatto il furbo, pagherà il suo prezzo nei confronti di se stesso, prima ancora che con gli altri.
Mi verrebbe una domanda. Ma se alcune di queste cose dibattute con tanta enfasi fossero accadute in manifestazioni più vicine a questo sito o forum , per appartenenze di persone che corrano o organizzano e sono spesso quì a scrivere di "spirito trail", questo coro sarebbe così acuto nella sua protesta?
Mi auguro che sarebbe così, non vorrei appunto che una manifestazione , oltre i limiti definiti del possibile, che pare aver avuto un gran successo (lo deduco dai commenti di chi , partecipante, ha scritto qualcosa), sia giudicata in maniera massiccia, per cercare di ridurre la portata appunto del successo anche mediatico riscontrato e senza precedenti.
Ognuno dica lasua, più che lecito, ma i processi alle intenzioni o le "sparate" non accertate, sarebbero più eleganti nel momento dell'eventuale certezza.
Marietto
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Iscritto il: 06/09/2010, 13:35

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da Marietto »

Ho appena finito di leggere tutto di un fiato le pagine del forum su questa discussione.....
Lascio da parte le polemiche sugli "aiutini"...credo siano fuori luogo e cmq avete la possibilità di farlo in altri post.... :!:
Qualcuno di voi (non mi ricordo chi) ha scritto una frase meravigliosa che secondo me può riassumere quello che per noi è stato il Tor Des Geants...."La fatica è poesia....e la notte avventura!"
Questa frase mi ha fatto scendere ancora lacrime (le avevo versate tutte negli ultimi 20 km) perchè è stata davvero "tanta roba" !!!!
Impossibile da descrivere a pieno (ma ci provo).....sicuramente una avventura troppo "immensa" per renderci conto di quello che siamo riusciti a fare....
La gara è stata vinta da chi meglio l'ha interpretata....e cioè senza "attaccarsi" al gancio dei primi "folli" che forse pensavano di fare 330 km senza fermarsi ad un ritmo suicida.....infatti alcuni sono "saltati"....ed altri ne hanno pagato le conseguenze dopo....
La pazienza di chi sa aspettare e gestire la gara secondo i propri ritmi è stata premiata.....e quindi complimenti alla famiglia GROSS....e dato che sono italiani....mi fa sentire anche un pò orgoglioso!!! :mrgreen:
Tra l'altro Ulrich (correggetemi se sbaglio) non è uno che si vede negli ultra-trail....lui, come sua sorella, sono esperti di ultra-maratone.
Alla partenza si è visto di tutto e la folla era molto "variegata"...ultra-maratoneti, fortissimi alpinisti, gente che aveva fatto molto bene all'UTMB.....ero davvero curioso vedere cosa sarebbe successo....ed è successo di tutto e credo che per chi come voi ha seguito la gara "live" si stata una emozione nel vedere i continui "ribaltoni" o gli splendidi recuperi....
Il chilometraggio e l'altimetria dovranno essere rivisti meglio :?: ...alcuni errori (ma su una distanza così lunga non è che cambi molto).....alcune salite (diciamoli "strappi" da 200-300 D+) non c'erano nei road-book.....molti "sali-scendi" risultavano invece piani....ecc..
Sicuramente manca qualcosa sia come lunghezza che come D+....molti corridori avevano i GPS e tutti registravano mediamente 4-5 km in più per ogni settore....
A naso....probabilmente sfioriamo i 350 km e i 25000 D+ :o .....ma prendetela come una mia "senzazione" e gradirei qualche conferma da chi del forum aveva questi aggeggini elettronici....
Altra cosa che vorrei dirvi a tutti.....il TOR NON E' UN ULTRA-TRAIL !!!!!
Non confondete le cose....non sono nemmeno da paragonare!!!
Quì non si tratta di fare una gara da 100 o 167 km....che quando arrivi in fondo (più o meno cotto) attacchi le scarpe al chiodo e ti godi il meritato riposo e per almeno 10 giorni non ne vuoi nemmeno sentir parlare di correre...
Quì si tratta di fare 50 km con 4000 D+ (o se volete 100 km con 8000 D+)...fermarsi qualche oretta giusto per mangiare, distendersi su una branda a riposare (attenzione...non è dormire!!!!...perchè non riesci a dormire).....e poi trovare il coraggio e la voglia di scendere dalla branda (con le gambe stanche, vesciche e stanchezza fisica) e farti altrettanti km e D+.....svariate volte di seguito.....e avanti così per almeno 5-6 giorni....e 4-5 notti fuori ....immerso in paesaggi mozzafiato!!!!
Non a caso la gara si chiama "trail-endurance"....è una gara di "endurance" (come ce ne sono parecchie in bici o a piedi sull'asfalto) questa però in ambiente montagna (la prima e unica al mondo).
Per chi di voi ha fatto il Valdigne o UTMB in Valle d'Aosta scordatevi quelle salite e quelle discese...sono autostrade in confronto......al TOR non esistono...nemmeno una....sono tutte (e ripeto tutte!!!) molto ma molto più impegnative....qualsiasi altra gara di ultra-trail è lontana anni luce dal TOR....
Credo che alla vigilia molti noi atleti, ma anche l'organizzazione stessa, abbia sottovalutato l'entità di quello che ci aspettava.....ma ormai ci eravamo dentro fino al collo ed ognuno ha lottato fino all'ultima briciola di energia per riuscire ad arrivare fino in fondo!!!
Il TOR ha un percorso pari a circa il doppio di un UTMB.....ma ha un dislivello che è il triplo....e questo la dice lunga su quello che ci si deve aspettare!!!
Il bello del TOR è che ognuno cerca di farsi un suo programma compatibilmente con le proprie gambe e la propria testa....cerchi di riposare il meno possibile per fare più strada ma avrai un ritmo più lento e sembrerai uno zombie perchè sei stanco morto....oppure cerchi di riposare di più e quindi ti senti più fresco ma dovrai andare a ritmi più elevati....insomma...bisogna trovare il compromesso giusto e questo è un aspetto molto soggettivo.
Mentre eravamo in gara a tutti noi era ben chiara una cosa....stavamo scrivendo le pagine della storia dello sport e dell'endurance in particolare.... :o
Se per alcuni aspetti potevamo essere considerati delle "cavie umane" (la gara è caso di studio e di ricerca scientifica)....noi ci sentivamo nello stesso tempo i "pionieri" di un nuovo modo di concepire lo sport in montagna...e questo ci ha caricato moltissimo....
Chi ha avuto il coraggio di superare la diffidenza (io stesso lo ero) e i dubbi iniziali e si è iscritto e poi è riuscito ad arrivare in fondo, sicuramente è stato ripagato di un'avventura indescrivibile....che ti segna nello spirito e nell'anima...non sei più la stessa persona di prima.... :!:
L'organizzazione è stata davvero brava a concepire una gara di questo calibro coprendo un percorso così lungo e non facendoci mancare niente.....certo...qualcosa si può migliorare....ma nel complesso devo dire che è andata molto bene.
Ovviamente siamo stati baciati dalla fortuna perchè con il meteo ci è andata di lusso....
A parte la prima notte d'inferno (freddo, vento e neve sui 3000) dove eravamo tutti alle prese con delle crisi colossali (moltissimi ritirati)....per i giorni rimanenti (non so sabato cosa sia successo....forse il meteo peggiorava ancora) il tempo è stato semplicemente splendido.
I primi 100 km durissimi hanno fatto molta selezione :oops: ....sopravissuti a quelli....un pò alla volta abbiamo cominciato ad ingranare avendo capito un pò meglio la dose di fatica che ci si doveva aspettare ogni volta che si ripartiva....e abituando il fisico alle nuove condizioni (dormire poco, alimentarsi molto di più, tanto dislivello, ecc...).
La componente "mentale" è ancora più importante rispetto alle gare di ultra-trail.
Ho fatto la prima metà del percorso con MUDANDA....ci si trovava ai ristori...ci si dava il cambio a tirare...si parlava, rideva e scherzava....ma sempre concentrati.
Poi dai 150 km in poi ho cercato il mio ritmo innestando la marcia giusta....e ho tirato fino alla fine.
Per chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo....di un'avventura incredibile....vi consiglio di provare questa gara.
Secondo me è stato un successone....una scommessa contro l'ignoto vinta da tutti...e l'anno prossimo faranno il botto con le iscrizioni....
Ci sarebbero molte altre cose da dire e da raccontare....ma per il momento accontentatevi di queste righe...e aspettiamo anche le considerazioni degli altri diretti interessati !!! ;)
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leosorry
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Iscritto il: 05/09/2010, 9:13

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da leosorry »

Wow Mario, complimenti per quello che hai fatto, ma soprattutto per come ce l'hai raccontata!
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cubettoz
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Iscritto il: 05/09/2010, 14:32

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da cubettoz »

X Alex
Questa manifestazione è stata un successo a 360° sotto tutti i punti di vista, i soldi incassati dall amanifestazione sono stati spesi nei migliori dei modi. Tutti noi ci siamo appassionati a seguire i nostri amici in gara, vedere rimonte inesorabili e tracolli inprovvisi. Sucuramente si èscritta una pagina della storia del trail!!! però io sono un malato delle regole e queste vanno rispettate. La discussione inutile su Abele è servita a sensibilizzare opinione pubblica e organizzzatori (obbiettivo raggiunto).
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Chabal
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Iscritto il: 08/09/2010, 15:01

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da Chabal »

:D :D :D

splendido resoconto...

hai perfettamente reso l'idea...

complimenti ancora!!!!!
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cubettoz
Messaggi: 385
Iscritto il: 05/09/2010, 14:32

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da cubettoz »

Ho ricevuto l'autorizzazione dagli interessati di raccontare gli eventi, quindi:

Mauro Saoglia e Cesare Clap hanno presentato ricorso alla direzione gara contro Abele Blanc, non tanto per il presunto passaggio sul fuoristrada (che non possono provarlo), bensì sul fatto che Camandona abbia accompagnato per diversi tratti Abele e in particolare durante l'ultimo tratto dove i 2 lo stavano recuperando agevolmente, ci sono anche forti indizi su tagli di percorso e il mancato rtansito a un CP.

Fin quì la cosa ci sta, i reclami fanno parte del gioco e non spetta a me valutare se fosse un reclamo fondato. Appena ne entrerò in posseso lo pubblicherò così chiunque potrà farsi un'idea.

Quello che per me è gravissimo e intollerabile è quello che segue:

Questa mattina Mauro e Cesare sono andati dall'organizzazione per avere il responso del ricorso, ma non c'è stato nessun responso!!!!! Gli organizzatori gli hanno detto che la cosa era grossa e che per via dell'immagine non se la sentivano di squalificarlo immediatamente, ma che durante le premiazioni avrebbero specificato che la classifica era "subgiudice".

Ovviamente tutto questo non è avvenuto e Abele è stato premiato regolarmente.

Gli organizzatori non potendo respingere il ricorso( le prove erano schiaccianti e anche i volontari hanno visto e fotografato l'accompagnatore CAMANDONA) hanno preferito "prendere per il c..o" Mauro e Cesare infrangendo tutte le regole.

Adesso i due cercheranno di diffondere il + possibile l'accaduto anche per mezzo stampa cercando di non passare per "fessi" totali.

Sarebbe bastato che gli organizzatori avessero ufficialmente respinto il ricorso (ovviamente motivandolo) e tutto sarebbe finito lì.

Mauro e Cesare ci tengono a precisare il fatto che hanno tagliato il tragurdo insieme, quindi sono sesti a parimerito. Durante le premiazioni l'organizzazione valdostana ha chiamato solo il valdostano Cesare senza citare Mauro, Salvo poi rimediare dopo che Cesare li ha redarguiti per microfono ......che figura.....
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claudio cunegatti
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Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da claudio cunegatti »

Complimenti per il racconto a Marietto per il racconto e complimenti per l'impresa a tutti gli arrivati in particolare a quelli che conosco (Robychao e Carlo Saccardo), è stato emozionante anche solo seguirvi da casa.
Grandi anche tutti quelli che ci hanno solo provato, sarà per la prossima!
fabiomen
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Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da fabiomen »

Ritorno sulla vicenda ABELE BLANC dopo averci pensato per due ore in macchina di ritorno da Courmayeur. Ritorno perchè qualunque sia la verità se qualcuno ha una propria morale ci saranno almeno una o più persone che non dormiranno sonni tranquilli con se stessi.

I protagonisti della vicenda sono 1) Abele Blanc, 2) due concorrenti, 3) un giornalista e 4) l'organizzazione della corsa.

Dalle parole di Cubettoz desumo che il tratto incriminato sia quello che va da Saint Remy al Rif. Bonatti (circa 17 km con circa 1.000 m d+ e circa 800 md-). Dico desumo perchè da quanto riportato dall'articolo pubblicato da Jarno questo non veniva specificato. Desumo anche, sempre dalle parole di Cubettoz che gli unici atleti che potrebbero essere coinvolti nella vicenda sono Cesare Clap e Mauro Saroglia, transitati a Saint Remy circa 45' dopo Blanc e al successivo controllo del Rif. Bonatti con circa 1h45'.

Procedo per IPOTESI:
1) ABELE BLANC non ha commesso irregolarità (l'ipotesi che sinceramente spero sia quella vera). A questo punto potrebbe avere commesso una scorrettezza il giornalista inventandosi tutto o per screditare Blanc o l'organizzazione della corsa. Ipotesi alquanto bizzarra ma giusto per la cronaca annoto che quest'inverno durante una riunione dei Courmayeur Trailers era stato appeso un articolo di giornale con un titolo simile a "il Tor sarà un flop" (interessi politici?). Dalle parole di Cubettoz ritengo però che il giornalista abbia riportato quanto accaduto realmente (ricorso di due concorrenti). In ogni caso penso che sia anche suo interesse approfondire la questione. A questo punto rimangono in gioco Clap e Saroglia che avrebbero potuto inventarsi tutto per tentare di migliorare la propria posizione in classifica (difficile perchè per loro si tratta comunque di un risultato strepitoso, penso non ipotizzato alla vigilia) o essere stati preda entrambi di allucinazioni o fraintendimento (auto che caricava qualcun altro, non Blanc). In ogni caso spero che se i due concorrenti hanno fatto ricorso ci abbiano pensato molto bene viste le implicazioni che tale gesto potrebbe avere sull'immagine e sulla professione di Blanc. Nell'ipotesi 1) tanto di cappello a Blanc che avrebbe fatto registrare nel tratto, con 3h45', il secondo tempo della corsa (dietro a Joneau con 3h35').

2) ABELE BLANC ha commesso un'irregolarità. A parte le implicazioni nell'immaginario collettivo, che associa la figura di un grande alpinista a morale, rispetto, sacrifici ecc. direi che per la sua immagine e professione (guida alpina e alpinista) le conseguenze sarebbero molto gravi. A questo punto però entrerebbe in causa l'organizzazione. Sarebbe utile sapere se i due concorrenti abbiano portato delle prove (foto o targa dell'auto che sicuramente avranno visto scendere dal colle mentre loro salivano o altri testimoni). Se non ci sono prove concrete l'organizzazione non avrebbe potuto prendere nessun provvedimento (ipotesi peggiore che non permetterà mai di scoprire la verità). Se esistono e se Blanc non fosse squalificato, oltre a lui in prima persona, avrebbero commesso una grossa irregolarità gli organizzatori e anche i due atleti se non andassero avanti nel denunciare la questione.
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Jarno
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Iscritto il: 07/09/2010, 18:55

Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010

Messaggio da Jarno »

La giuria della gara può pronunciare la squalifica di un concorrente, in caso di mancanza grave al regolamento, in particolare in caso di:

mancato passaggio ad un posto di controllo
uso di assistenza personale al di fuori dei punti consentiti
mancato rispetto del divieto di farsi accompagnare sul percorso

Mi sembra di aver letto e capito che nei racconti e nelle prove portate all'organizzazione insieme al ricorso questi 3 punti sono stati tutti soddisfatti e allora mi chiedo il motivo della Non squalifica, se esistono delle prove fotografiche che anche in un solo tratto Abele era accompagnato da Camandona la squalifica è immediata, anzi l'organizzazione avrebbe dovuto subito fermare Abele visto che sembra che dei membri della stessa abbiano visto con i loro occhi.
Se così è , è una vergogna ma non mi stupisco visto che Abele è un uomo immagine per la Valle d'Aosta, tra l'altro la regione è ovviamente un Suo sponsor nelle spedizioni.
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