http://www.fila.com/SKELE-TOES-EZ-SLIDE ... lt,pd.html

beh, non sono certo una calzatura innovativa, ma il prezzo è convincente....

Bella animaleo! Beccato!animaleo ha scritto:forse è lui http://www.podisti.org/webzine/images/s ... bobo02.jpg
Il soggetto in questione è proprio il grande Bobo ed il trail che si è fatto a piedi nudi è l'Elba Trail, credo l'edizione 2010.Jacopo Borniotto ha scritto:Firenze Marathon 2010.
Piove e fa freddo e come al solito penso che sono nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Ma subito dopo la partenza trovo un "diversamente giovane" (dichiarava 65 anni) a PETTO NUDO e SCALZO!
Non ho resistito e ho cominciato a fare domande.
Questi alcuni indizi:
- Elbano
-tutti i giorni dell'anno nuota. In MARE. E poi torna a casa di corsa. Quindi per non fare avanti e indietro a portarsi le scarpe ha cominciato a correre scalzo (ragionamento che non fa una piega)
-non solo la maratona. Ma dichiarava di aver finito un trail ed un'ecomaratona.
-correva così perchè, ormai senza più stimoli, si dava nuovi obiettivi.
Per chi si dovesse riconoscere, o riconoscere un amico, nella descrizione, SAPPIA che Mizuno, North Face, Diadora, Saucony, Reebok,Nike, Adidas, La Sportiva e tutte le sedi DECATHLON hanno messo una taglia sull'oltraggioso corridore.
....potrei mettermi a cercare le sue foto on line......
Saluti



Gaggio ha scritto:Ecco un altra scarpa da "transizione", differenziale di 0 mm
0.4 cm di differenziale .... errore di digitazione...Gaggio ha scritto: differenziale di 0 mm, intersuola 1cm avampiede, 1,4cm sul tallone.
Ha anche detto, a chi gli obiettava che Tony Krupicka corre (e anche veloce!) le 100 miglia con scarpe minimal, che lo stesso ha passato più della metà della sua vita agonistica fermo per gli infortuni...rusty ha scritto:Penso abbia ragione: per correre un'ultra il più velocemente possibile, scarpe non minimali probabilmente sono la scelta migliore.
Tra le righe si legge anche, mi pare, la sua contrarietà a fare del barefoot running una specie di religione, così come a più riprese si nota il suo essere favorevole alla corsa scalza o quasi per imparare a correre meglio e il dare come assodati danni fisici sul lungo periodo dovuti all'appoggio sul tallone.
Sarebbe interessante sentire la sua sull'avere "troppa scarpa" ai piedi, ma probabilmente ha affidato al passaggio sulle Hoka il suo pensiero sull'argomento ("One could argue that Hoka has started the trend of making shoes that make sense specifically as ultrarunning shoes. I think the popularity of Hokas in the ultrarunning scene is a great indicator that what many people are wanting on their feet when running 100 miles might just be a lot different than what they want on their feet when unning a 10k. Too bad Hokas are so stiff that they make me feel like I'm running in clogs").
rusty