Un paio di mesi fa in questo post ho inserito i miei dubbi sulle reali qualità delle maglie tecniche in tessuto sintetico.
Ecco le mie deduzioni finali :
- il materiale è IDENTICO per tutte (poliestere) quindi non può esistere nessuna differenza qualitativa fra i marchi; per i capi estivi varia la quantità di "bucherellature", per i capi invernali variano gli spessori;
- il sintetico costa molto (ma molto) di meno alla fonte, vendendolo a cifre comunque elevate il ritorno economico per la catena commerciale è maggiore, da questo ne deriva "la spinta";
- in conclusione l'odoraccio rilasciato da queste maglie dopo un po' di volte d'uso dipende dal tipo di sudorazione di ogni singolo, ognuno di noi emana odori propri, quindi tutto dipende dalla "fortuna" personale (sempre se abbinata al massimo igiene).
La mia testardaggine (e bastardaggine) mi ha condotto qui: http://rewoolution.it.
Inoltre dell'uso di cotone e lana a contatto con la pelle ne parlano anche in un forum, alla domanda:
"""un consiglio x l'abbigliamento tecnico; non riesco a trovare una maglia manica lunga da indossare sotto il giubbotto, che non trattenga il sudore. Mi spiego,la mia schiena e' sempre all'umido e in questa stagione e'un disagio,sapete indicarmi qualche capo che non abbia questo inconveniente?"""
ecco una delle risposte, la più tecnica:
""Non esiste "abbigliamento tecnico" che possa eliminare questo disagio. Forse lo puo' migliorare.. ma è pur sempre "plastica" che fatalmente ostacola l'evaporazione del sudore diventando appiccicoso e gelido. L'unico materiale che puo' essere una buona soluzione è la lana. Il corpo umano trasuda anche piu di un litro d'acqua all'ora in condizioni di particolare sforzo e calura. La capacità della lana di assorbire piu' umidità di ogni altro materiale è il meglio per mantenere costante la temperatura della corpo e l'umidità della pelle. La lana assorbe umidità fino al 33% del suo peso senza dare sensazione di bagnato. La struttura gonfia e porosa del tessuto di lana favorisce al top l'evaporazione dell'umidità. Questo vuol dire fresco d'estate e calore d'inverno. Tieni conto che l'assorbimento di umidità avviene per reazione chimica: un grammo di lana, aumentando da 0 a 100 il proprio grado di umidità sviluppa 27 calorie contro le 7 del nylon e le 2 del poliestere col quale sono composte le menzionate maglie tecniche. In altre parole possiamo dire che entrando in un ambiente freddo e umido una maglia di lana si scalda e ti scalda risultando molto confortevole. Credo che sia quello che cerchi. Un bella maglia intima manica corta o lunga in pura lana o al massimo col cotone sulla pelle. Sopra lascia indumenti traspiranti e avrai comfort al top senza spendere capitali."""
E ancora:
""A me Gianni dell'albero mi ha consigliato la " maglietta del nonno fino" e dopo averla provata ne ho comperata subito un'altra... provare per credere..."""
"""La maglia del nonno va sempre benissimo, bici o altro. Per chi crede che non sia "tecnica" abbastanza questo potrebbe essere il capo giusto:
http://www.brynje-shop.com/classic-bryn ... -neck.html
con il 70% di lana merino..""""
L'intera discussione qui: http://www.percorsi-gps.com/forum_threa ... cnico.html
A questo punto mi rivengono in mente i tanti anni di calcio fatti utilizzando la semplice maglietta di lanetta con la quale rimanevo sempre caldo e asciutto...