Underwear Tecnico????

Scarpe, abbigliamento, accessori
Avatar utente
Springer
Messaggi: 205
Iscritto il: 21/09/2010, 16:32

Underwear Tecnico????

Messaggio da Springer »

Leggo e riporto questo interessante post tratto dal blog di Giovanni 56 ("Giovanni Corre..")sui materiali utilizzati nella produzione dell' underwear tecnico....:


Un paio di mesi fa in questo post ho inserito i miei dubbi sulle reali qualità delle maglie tecniche in tessuto sintetico.
Ecco le mie deduzioni finali :
- il materiale è IDENTICO per tutte (poliestere) quindi non può esistere nessuna differenza qualitativa fra i marchi; per i capi estivi varia la quantità di "bucherellature", per i capi invernali variano gli spessori;
- il sintetico costa molto (ma molto) di meno alla fonte, vendendolo a cifre comunque elevate il ritorno economico per la catena commerciale è maggiore, da questo ne deriva "la spinta";
- in conclusione l'odoraccio rilasciato da queste maglie dopo un po' di volte d'uso dipende dal tipo di sudorazione di ogni singolo, ognuno di noi emana odori propri, quindi tutto dipende dalla "fortuna" personale (sempre se abbinata al massimo igiene).

La mia testardaggine (e bastardaggine) mi ha condotto qui: http://rewoolution.it.
Inoltre dell'uso di cotone e lana a contatto con la pelle ne parlano anche in un forum, alla domanda:

"""un consiglio x l'abbigliamento tecnico; non riesco a trovare una maglia manica lunga da indossare sotto il giubbotto, che non trattenga il sudore. Mi spiego,la mia schiena e' sempre all'umido e in questa stagione e'un disagio,sapete indicarmi qualche capo che non abbia questo inconveniente?"""
ecco una delle risposte, la più tecnica:

""Non esiste "abbigliamento tecnico" che possa eliminare questo disagio. Forse lo puo' migliorare.. ma è pur sempre "plastica" che fatalmente ostacola l'evaporazione del sudore diventando appiccicoso e gelido. L'unico materiale che puo' essere una buona soluzione è la lana. Il corpo umano trasuda anche piu di un litro d'acqua all'ora in condizioni di particolare sforzo e calura. La capacità della lana di assorbire piu' umidità di ogni altro materiale è il meglio per mantenere costante la temperatura della corpo e l'umidità della pelle. La lana assorbe umidità fino al 33% del suo peso senza dare sensazione di bagnato. La struttura gonfia e porosa del tessuto di lana favorisce al top l'evaporazione dell'umidità. Questo vuol dire fresco d'estate e calore d'inverno. Tieni conto che l'assorbimento di umidità avviene per reazione chimica: un grammo di lana, aumentando da 0 a 100 il proprio grado di umidità sviluppa 27 calorie contro le 7 del nylon e le 2 del poliestere col quale sono composte le menzionate maglie tecniche. In altre parole possiamo dire che entrando in un ambiente freddo e umido una maglia di lana si scalda e ti scalda risultando molto confortevole. Credo che sia quello che cerchi. Un bella maglia intima manica corta o lunga in pura lana o al massimo col cotone sulla pelle. Sopra lascia indumenti traspiranti e avrai comfort al top senza spendere capitali."""
E ancora:
""A me Gianni dell'albero mi ha consigliato la " maglietta del nonno fino" e dopo averla provata ne ho comperata subito un'altra... provare per credere..."""
"""La maglia del nonno va sempre benissimo, bici o altro. Per chi crede che non sia "tecnica" abbastanza questo potrebbe essere il capo giusto:
http://www.brynje-shop.com/classic-bryn ... -neck.html
con il 70% di lana merino..""""

L'intera discussione qui: http://www.percorsi-gps.com/forum_threa ... cnico.html


A questo punto mi rivengono in mente i tanti anni di calcio fatti utilizzando la semplice maglietta di lanetta con la quale rimanevo sempre caldo e asciutto... ;) ..al contrario di tutte queste magliette ultratecniche che appena ti fermi 5 minuti ti si congela la schiena...non è che ci stanno prentendo per il c..o...e rapinando qualche euro :shock: :shock: !!!
Avatar utente
matteo.m
Messaggi: 491
Iscritto il: 02/05/2011, 8:26

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da matteo.m »

Non me ne intendo molto di intimo ma penso di poter dire qualcosa sui materiali: non è assolutamente vero che il poliestere è lo stesso per tutti, le plastiche si differenziano per talmente tante cose che affermare che il filato è IDENTICO per tutte le marche mi pare un grosso azzardo; anche ridurre il discorso sulla filatura al "bucherellare" mi sembra una mezza cavolata, ci sarebbe da discutere sul numero di fili, sulla loro lunghezza, su come sono intrecciati...che anche la lana possa essere un buon materiale non ci piove ma a me tutto questo demonizzare le fibre sintetiche pare esagerato. Che poi certe cose costino un occhio della testa non c'è dubbio, ma questo è un altro discorso che purtroppo non riguarda solo l'intimo
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da Gaggio »

Ci sono Brand rinomati che, accanto alla linea di prodotti in materiali sintetico, affiancano prodotti in lana merino. E non sono affatto più economici. Ma, al di là del prezzo, per esperienza personale, posso dire che c'è differenza tra la resa dei vari prodotti sintetici: la maglietta da 10 euro non traspira come quella che ne costa 20, e questa è da meno di quella che ne costa 40...
Da una decina di giorni, nelle mie uscite quotidiane in mtb e/o trail, indosso sempre la stesso baselayer Nolimits (quello di cui si parla nel numero di gennaio di ST), e, incredibilmente, ancora non puzza! la maglietta della salute che uso quotidianamente, lana fuori, cotone dentro, il terzo giorno, sotto le ascelle, è già aromatizzata, per quanto me le spalmi con lo stick...
Avatar utente
Cris
Messaggi: 1317
Iscritto il: 04/09/2010, 21:32
Località: Firenze

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da Cris »

Gaggio ha scritto: Da una decina di giorni, nelle mie uscite quotidiane in mtb e/o trail, indosso sempre la stesso baselayer Nolimits (quello di cui si parla nel numero di gennaio di ST), e, incredibilmente, ancora non puzza!
Gianluca, che vuol dire?? 10 giorni senza lavarla? :shock:
Avatar utente
rusty
Messaggi: 529
Iscritto il: 05/09/2010, 10:35

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da rusty »

Cris ha scritto:
Gaggio ha scritto: Da una decina di giorni, nelle mie uscite quotidiane in mtb e/o trail, indosso sempre la stesso baselayer Nolimits (quello di cui si parla nel numero di gennaio di ST), e, incredibilmente, ancora non puzza!
Gianluca, che vuol dire?? 10 giorni senza lavarla? :shock:
Eh, se la deve testare per bene, deve farlo :-)


rusty,
che, scherzi a parte, pensa che ognuno "puzzi" a suo modo, e le reazioni sui materiali possono essere forse infinite. Io in certe magliette bucherellate non puzzo per niente, e le ho da anni. Altri capi invece, solo a pensarli come ora, li sento già puzzare da dentro il cassetto - esagero ma neanche tanto, certa roba non faccio a tempo a metterla che già è mefitica.
Mah.
Avatar utente
zuppo
Messaggi: 31
Iscritto il: 24/01/2011, 10:33

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da zuppo »

Per cominciare è necessario ricordare che le teorie sull’abbigliamento intimo tecnico sono numerose e in alcuni casi contrastanti.
Io condivido quella che cerco di descrivere:
Il corpo umano produce calore e lo disperde tramite quattro meccanismi, CONDUZIONE, IRRAGGIAMENTO, CONVEZIONE durante la fase di riscaldamento ed EVAPORAZIONE una volta raggiunta la temperatura corporea ottimale (TCO). Pertanto è necessario avere un corredo completo che limiti o consenta dispersione in modo di mantenere la TCO.
Questo corredo deve essere composto da uno strato intimo che definisco CONFORTEVOLE ovvero che possa mantenere il miglior benessere psico-fisico durante l’attività, uno strato TERMICO che può essere composto da più elementi modulabili, sino a scomparire completamente in caso non ci fosse necessità di trattenere calore disperso per CONDUZIONE, ed uno strato GUSCIO che limiti la dispersione per CONVENZIONE ed IRRAGGIAMENTO e secondariamente che protegga dalle precipitazioni.
Nel dettaglio ogni singolo elemento del corredo devono avere precise caratteristiche, analizzerò solo quelle riferite allo strato CONFORTEVOLE.
Tale strato, a mio parere, deve essere traspirante, ovvero deve consentire il passaggio di dispersione di vapore acqueo (sudore) in proporzione all’intensità dell’attività che si va a svolgere (attività più intensa intimo più traspirante) e non alla temperatura che si deve affrontare.
Deve essere idrorepellente, ovvero NON deve trattenere l’umidità prodotta, anche perché uno strato umido limiterebbe drasticamente la possibilità di trattenere il calore per gli strati superiori.
La traspirazione è consentita dall’ampiezza tra trama e ordito e l’idrorepellenza e propria di alcune fibre sintetiche, il polipropilene è quella con maggior idrorepellenza.

Volevo quindi far notare che non si possono accomunare tutte le fibre sintetiche (poliammide, poliestere e polipropilene le più usate), ed anche all’interno delle stesse fibre si ottengono prestazioni e costi differenti.
Altro grave errore è accomunare lana e cotone solo perché fibre naturali, il cotone ha un confort unico sino a che non si bagna, in questo caso diventa irrimediabilmente non adatto.
La lana è la fibra che consente di trattenere calore anche da umida (termoregolazione) ma anche in questo gruppo troviamo varietà, prezzi e prestazioni con differenze abissali.
Per quanto riguarda i prezzi si trovano t-shirt in poliestere a meno di 10€, quindi per lo meno tanto quanto una maglia di cotone e maglie in lana merino da costi molto elevati. Ottimo a mio parere l’abbinamento tra polipropile e lana merino, come quello citato nel link.
Avatar utente
Cris
Messaggi: 1317
Iscritto il: 04/09/2010, 21:32
Località: Firenze

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da Cris »

rusty ha scritto: rusty,
che, scherzi a parte, pensa che ognuno "puzzi" a suo modo, e le reazioni sui materiali possono essere forse infinite. Io in certe magliette bucherellate non puzzo per niente, e le ho da anni. Altri capi invece, solo a pensarli come ora, li sento già puzzare da dentro il cassetto - esagero ma neanche tanto, certa roba non faccio a tempo a metterla che già è mefitica.
Mah.
Concordo con te al 100%! Addirittura alcune maglie hanno semplicemente un filo della cucitura sotto le ascelle, non so fatto di cosa, e vi giuro che... beh, l'odore è pestilenziale! Anche pochi minuti dopo averle indossate... e non c'è deodorante o altro che tenga...
Avatar utente
ruperzio
Messaggi: 452
Iscritto il: 10/09/2010, 12:58
Località: Sala Bolognese - Padulle - Bologna qualche metro sotto il livello del mare
Contatta:

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da ruperzio »

rusty ha scritto:
Cris ha scritto:
Gaggio ha scritto: Da una decina di giorni, nelle mie uscite quotidiane in mtb e/o trail, indosso sempre la stesso baselayer Nolimits (quello di cui si parla nel numero di gennaio di ST), e, incredibilmente, ancora non puzza!
Gianluca, che vuol dire?? 10 giorni senza lavarla? :shock:
Eh, se la deve testare per bene, deve farlo :-)

rusty,
che, scherzi a parte, pensa che ognuno "puzzi" a suo modo, e le reazioni sui materiali possono essere forse infinite. Io in certe magliette bucherellate non puzzo per niente, e le ho da anni. Altri capi invece, solo a pensarli come ora, li sento già puzzare da dentro il cassetto - esagero ma neanche tanto, certa roba non faccio a tempo a metterla che già è mefitica.
Mah.
Interessante questa discussione, io so che tante volte mi sono lasciato tentare dalle magliette da 7 euro della decathlon ed io non sono un particolare puzzone.... almeno spero :-) ma dopo un ora di corsa mi vergognavo come un cagnaccio azzo... una puzza da capra morta che è uno spettacolo, cestinate senza dubbio.

Ultimamente adopero la KIPSTA ed io non ho mai la schiena bagnata sono decisamente contento di questo capo tecnico anche dal punto di vista olfattivo.... perà non esiste che io possa mettermi due volte la maglia che adopero in allenamento o in gara ... a volte i pantaloni quelli si, mi ingrippa la maglia del nonno in lana da provare sono curioso.

Altro problema è lo zaino che non lascia traspirare capita anche a voi ?
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da Gaggio »

zuppo ha scritto: Questo corredo deve essere composto da uno strato intimo che definisco CONFORTEVOLE ovvero che possa mantenere il miglior benessere psico-fisico durante l’attività, uno strato TERMICO che può essere composto da più elementi modulabili, sino a scomparire completamente in caso non ci fosse necessità di trattenere calore disperso per CONDUZIONE, ed uno strato GUSCIO che limiti la dispersione per CONVENZIONE ed IRRAGGIAMENTO e secondariamente che protegga dalle precipitazioni.
Nel dettaglio ogni singolo elemento del corredo devono avere precise caratteristiche, analizzerò solo quelle riferite allo strato CONFORTEVOLE.
Tale strato, a mio parere, deve essere traspirante, ovvero deve consentire il passaggio di dispersione di vapore acqueo (sudore) in proporzione all’intensità dell’attività che si va a svolgere (attività più intensa intimo più traspirante) e non alla temperatura che si deve affrontare.
Deve essere idrorepellente, ovvero NON deve trattenere l’umidità prodotta, anche perché uno strato umido limiterebbe drasticamente la possibilità di trattenere il calore per gli strati superiori.
La traspirazione è consentita dall’ampiezza tra trama e ordito e l’idrorepellenza e propria di alcune fibre sintetiche, il polipropilene è quella con maggior idrorepellenza.
In linea di massima, per la corsa: baselayer aderente, maglia windstopper "relaxed"?
per la bici: baselayer aderente, jersey aderente, windstopper "relaxed"?
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: Underwear Tecnico????

Messaggio da Gaggio »

ruperzio ha scritto:
Altro problema è lo zaino che non lascia traspirare capita anche a voi ?
Eh già, per questo occorre zaino con struttura dello schienale che limiti il contatto con la schiena a zone periferiche (vedi Zaino Ergon Bx e Platypus Origin) , e non quelli a gilet aderente che, per quanto usino mesh a maglia larga, non lasciano circolare l'aria...
Rispondi