zuppo ha scritto:
Questo corredo deve essere composto da uno strato intimo che definisco CONFORTEVOLE ovvero che possa mantenere il miglior benessere psico-fisico durante l’attività, uno strato TERMICO che può essere composto da più elementi modulabili, sino a scomparire completamente in caso non ci fosse necessità di trattenere calore disperso per CONDUZIONE, ed uno strato GUSCIO che limiti la dispersione per CONVENZIONE ed IRRAGGIAMENTO e secondariamente che protegga dalle precipitazioni.
Nel dettaglio ogni singolo elemento del corredo devono avere precise caratteristiche, analizzerò solo quelle riferite allo strato CONFORTEVOLE.
Tale strato, a mio parere, deve essere traspirante, ovvero deve consentire il passaggio di dispersione di vapore acqueo (sudore) in proporzione all’intensità dell’attività che si va a svolgere (attività più intensa intimo più traspirante) e non alla temperatura che si deve affrontare.
Deve essere idrorepellente, ovvero NON deve trattenere l’umidità prodotta, anche perché uno strato umido limiterebbe drasticamente la possibilità di trattenere il calore per gli strati superiori.
La traspirazione è consentita dall’ampiezza tra trama e ordito e l’idrorepellenza e propria di alcune fibre sintetiche, il polipropilene è quella con maggior idrorepellenza.
In linea di massima, per la corsa: baselayer aderente, maglia windstopper "relaxed"?
per la bici: baselayer aderente, jersey aderente, windstopper "relaxed"?
Anche qui vedete, ognuno è diverso. Io con tre strati mi surriscaldo anche ben sotto lo zero, e vado solo di baselayer e windtex. Se proprio c'è vento e il windtex è a lavare, pile del mercato. C'è da dire che le calze in lana merino sono per me ottime fino ad almeno aprile, ma che da quando vado anche scalzo sudo di meno ai piedi.
rusty ha scritto: ognuno è diverso. Io con tre strati mi surriscaldo anche ben sotto lo zero,
rusty
Anch'io, mi surricaldo, con tre strati, da fermo , ma in biciletta le cose cambiano un po.. in salita tre strati, ma con il windstopper aperto, e in zona toracica resto in temperatura.. il problema è la discesa, soprattutto se veloce..
Facciamo outing?
ho uno scompartimento pieno di slip, rigorosamente neri, slavati dal sudore
Adesso provo quelli in goretex, vediamo se resistono
Vero, certi capi sembrano dotati di vita propria, a giudicare dall'odore prodotto per t->0. Credo che molto dipenda dalla tendenza ad accumulare umidita` e quindi a trattenere una colonia semi-permanente di allegri batteri.
Penso cosi` perche` un capo lavato a temperatura "alta" (50 gradi per un sintetico e` alto) ed asciugato BENE (al sole d'estate per esempio), diventa OLENTE molto piu` tardi di uno asciugato male. La lana poi e` capace di puzzare anche lei: vi risparmio i dettagli che lo provano.
Io personalmente ho diverse varianti di magliette per la pelle, tutte sintetiche. Per la giornate SUPER fredde mi azzardo a mettere la Mizuno Breath Thermo, molto calda e che rilascia calore quando assorbe umidita`. Le marche ed i tessuti sono tanti e secondo me ci sono tanti prodotti validi.
Un'alternativa sono anche le magliette DECATHLON per il "fitness", che hanno il pregio di essere molto aderenti, molto elastiche e piuttosto sottili. Pero` sono a maniche corte.
Sulla lana non ho esperienza, mi vengono solo in mente alcune cose: deve essere comunque mischiata a delle fibre sintetiche per essere elastica e aderire bene alla pelle, deve essere di qualita` altrimenti pizzica. Sarei curioso di provare capi che la usino.
Caldo e freddo sono sempre molto relativi: da che corro parecchio, noto che soffro meno il freddo. Anche voi?
rusty ha scritto: ognuno è diverso. Io con tre strati mi surriscaldo anche ben sotto lo zero,
rusty
Anch'io, mi surricaldo, con tre strati, da fermo , ma in biciletta le cose cambiano un po.. in salita tre strati, ma con il windstopper aperto, e in zona toracica resto in temperatura.. il problema è la discesa, soprattutto se veloce..
Facciamo outing?
ho uno scompartimento pieno di slip, rigorosamente neri, slavati dal sudore
Adesso provo quelli in goretex, vediamo se resistono
Slip in goretex? Sei a un passo dalle famose mutande di ghisa
Beh, outing per outing: conservo gelosamente una canotta da gara in acetato preistorico presa (e pagata cara) sull'onda di una vittoria di Mennea agli europei, ben prima del suo famoso record. Oggi la uso per controllare l'elettricità nell'aria: a volte basta tirarla fuori dall'armadio per generare una scia di scintille.
deeago ha scritto:
Caldo e freddo sono sempre molto relativi: da che corro parecchio, noto che soffro meno il freddo. Anche voi?
Anni fa non avrei azzardato di uscire la mattina presto, a portare il cane per campi brinati, indossando pantaloni estivi da freeride; non che io faccia freeride, ma certi pantaloni sono veramente comodi e duttili, non occorre stirarli, e quando un altro cane ti salta addosso con le zampe infangate, basta una passata di spugna e tornano decenti ... Le mani, solo quelle patiscono un po ...
Per quel che ne so lo stesso tessuto può avere caratteristiche diverse: vale per la lana come per il poliestere. Ci sono lane che valgono poco e dopo un lavaggio sono già rovinate dal pilling (cioè i pallini che fan sembrare il maglione stravecchio), lane che restano morbide e non fanno pilling per anni, lane rigenerate che dopo un anno sono da gettare; ci sono cotoni di pessima qualità e cotoni super con filo ritorto non so quante volte che a farti fare la camicia da un sarto spendi come per un vestito di marca; così ci sono diversi tipi di poliestere: io puzzo con tutti quelli che ho adoperato tranne che con il Breath Thermo Mizuno, che resta accettabile dopo più giorni di sci di fondo senza che lo lavi alla sera per rimetterlo al mattino. Evidentemente il poliestere del Breath Thermo è diverso da quello di una maglia di Decathlon (che ha però l'innegabile vantaggio di costare poco).
Quanto al cotone, come è stato detto, è splendido finché non si suda, ma una volta inzuppato non si asciuga più e pesa una tonnellata: provate a pesare una maglietta di poliestere e una di cotone dopo un'ora di corsa con temperatura elevata!
io ho provato sia le maglie sintetiche da pochi euro che quelle con filati e tessuti più elaborati e costosi sia sintetici che naturali (lana). Preferisco ovviamente quest'ultimi, ma devo essre onesto nel dire che non esiste, almeno per me, un tessuto miracoloso, traspirante e sempre asciutto.
Alle volte dopo certi allenamenti tolgo maglia di lana (del citato e quotato brand) e... pesa una tonnellata, tanto è il sudore che ha inglobato. certo il vantaggio è che non è ghaicciata.
altre volte invece mi sorprendo nel sentire la leggerezza di certi tessuti tecnici poco imbevuti, che però sento gelidi sulla pelle e che puzzano di roba morta.
un bell'enigma.
oltretutto è difficilissimo trovare, se esiste, una giusta combinazione fra strato base, strato termico e strato protettivo (quando serve).
magari traspira il primo ma non il secondo, o viceversa, oppure i primi due ma il terzo no.
ci vorrebbe un'analisi di fisica tecnica per valutare come dove e quando (a quali temperature, con che umidità esterna, in che condizioni...) si forma condensa.
dopo un po', anche qua, si va a sensazioni e a ricordi. oggi è freddo? be' cl freddo mi pare sia meglio quella maglia rossa termica con quella attillata sotto. è umido? meglio quella nera morbida e sopra lo smanicato fluo. c'è vento? .........
emme ha scritto:oggi è freddo? be' cl freddo mi pare sia meglio quella maglia rossa termica con quella attillata sotto. è umido? meglio quella nera morbida e sopra lo smanicato fluo. c'è vento? .........
beh..io lo faccio
prima di uscire a correre dò un occhio al cielo..uno al termometro e un uscita sul terrazzo per testare meglio...e a ciò adeguo il vestiario..
per i giri lunghi poi ci aggiungo ilmeteo.it il giorno prima
C'è qualcuno che usa la Mizuno Breath Thermo? A toccarla mi sembra già "pesante", se poi, come dice, trasforma l'umidità in calore.. avviene un paradosso: se sudo, il sudore diventa calore, il calore poi mi fa sudare ancora di più, e quindi questo produce ancora più calore che fa sudare ancora di più, che genera ancor più calore.. alla fine sono bagnato e ustionato! e guai a buttarci acqua sopra, che va in combustione!!!
A parte gli scherzi, è evidente che questo non avviene.
Ma veramente questa maglia funziona? Caldo e asciutto, dappertutto?
Gaggio ha scritto:C'è qualcuno che usa la Mizuno Breath Thermo?
io la uso..ho il mod medio a maniche corte..
è molto calda..la prima volta l ho usata intorno ai 5 gradi e avevo un caldo esagerato..ora la uso col freddo vero..a correre e sciare (fondo...) anche se poi c è da valutare cosa ci metti sopra...
caldo..sicuro!
asciutto..non proprio...