;carla, mia moglie, anita e vittoria, 20 e 8 anni, le figlie (vere fotocopie: nessun dubbio sulla paternità); mi sopportano ma più spesso mi cojonano (mi prendono in giro); faccio il grafico, amerei il mondo ordinato, coordinato, dal disegno studiato e preciso, ma che noioso (e pericoloso) sarebbe, perciò preferisco una bella "immagine scoordinata";
un paio d'anni fa mi fu chiesto "vieni domenica, una corsetta sui colli, 20km tra amici?", "ma non li ho mai fatti", "dai, vieni, aspettiamo tutti"; e lì un...sciafon (un ceffone), non ho più smesso; all'inizio sempre "ultimo", col fiatone; al ta della tce, dopo la "storica" lezione del prof. pollo sul rasentin, l'uso della grappa nella tazzina per ripulirla dai resti del caffè, ho adottato il soprannome; non potendo arrivare tra i primi correndo, ai 3t dei ta posso vantare "sempre" ottimi piazzamenti;
in gara (fatte pochissime, una mano basta) arrivo nella pancia del gruppo, in xenocion (in ginocchio) ma arrivo, non mollo mai, non almeno ad oggi; segreti? no medicine, ostie tante;
più vado avanti, nella corsa, è più amo i ta; perchè? perchè mi hanno permesso di vivere emozioni grandi e vedere posti magnifici e conoscere persone incredibili e dopo tante ostie...ridere
sani
francesco